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Anthony Fauci, il super esperto americano in malattie infettive ha affermato ieri che Omicron colpirà tutti, ma i vaccinati non rischieranno la vita.

Cagliari, 12 Gen 2022 - "Omicron, con il suo grado di trasmissibilità senza precedenti, alla fine troverà tutti. I vaccinati e coloro con la terza dose saranno esposti" alla variante e molti di loro "saranno probabilmente infettati ma, molto probabilmente, non finiranno in ospedale e non moriranno". Ne lo afferma con convinzione Anthony Fauci, il superesperto americano in malattie infettive e consigliere di Joe Biden per il Covid. Anthony Fauci ha poi sottolineando che i non vaccinati pagheranno invece un prezzo maggiore.

Gli Stati Uniti hanno superato il record di numero di persone ricoverate per Covid-19, con quasi 146mila pazienti infetti che attualmente occupano letti d'ospedale in tutto il paese. Tra questi, quasi 24mila sono in terapia intensiva, secondo i dati del Dipartimento della Salute degli Stati Uniti. Il record precedente era di poco più di 142mila persone ricoverate in ospedale il 14 gennaio 2021, quasi un anno fa.

Ogni giorno negli Usa, a causa della Omicron, vengono ricoverate in media 18.500 persone. "Non siamo al punto in cui possiamo dire in modo accettabile 'Viviamo con' il virus, anche a causa dell'attuale pressione sul sistema sanitario. Ma penso che ci arriveremo", ha aggiunto Fauci, secondo il quale la variante Omicron, a causa della sua elevatissima contagiosità, è destinata probabilmente a contaminare "quasi tutti", il che rende altamente improbabile l'ipotesi che il Covid possa essere completamente eliminato. Ma "non possiamo lasciare che questo virus domini le nostre vite ancora a lungo", ha affermato lo scienziato.

Eppure, nonostante un numero record di contagi e di ricoveri, gli Stati Uniti potrebbero essere "alla soglia" di un periodo di transizione, dopo il quale sarà possibile "convivere" con il virus, ha detto il virologo, Anthony Fauci. "Mentre Omicron va su e giù, la nazione dovrebbe ormai contare su una situazione nella quale si combinano una buona immunità di base e la possibilità di curare una persona a rischio", ha affermato lo specialista, durante una presentazione organizzata dal Center for Strategic and International Studies.

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