Roma, 24 Dic 2021 - Non si prevedono cambi di colore per le Regioni italiane che - secondo quanto si apprende da fonti qualificate - quindi dovrebbero rimanere ciascuna nella propria attuale fascia. Il Natale, dunque, fotografa l'Italia nella situazione della scorsa settimana con 7 regioni in giallo e 14 bianche.
Le Regioni che hanno cambiato colore sono: Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Pa di Trento e Bolzano e la Calabria.
Molte, però, in bilico e per le quali i Governatori stanno pensando comunque a misure autonome di restrizione.
L'incidenza settimanale di Covid a livello nazionale continua ad aumentare: è "351 per 100.000 abitanti", calcolata sul periodo 17-23 dicembre, contro 241 per 100.000 abitanti della settimana 10-16 dicembre (dati flusso ministero Salute). È quanto si legge nel report dell'Istituto superiore di sanità (Iss) con i dati principali del monitoraggio della Cabina di regia.
Stabile l'indice di trasmissibilità Rt in Italia: nel periodo 30 novembre-13 dicembre, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,13 (range 1,11-1,15), in linea con la settimana precedente, secondo quanto emerge dal report dell'Istituto superiore di sanità (Iss) con i principali dati del monitoraggio della Cabina di regia. L'Rt resta comunque "al di sopra della soglia epidemica". Stessa situazione con l'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero. L'Rt ospedaliero è "stabile, ma ancora sopra la soglia epidemica: è a quota 1,11 (1,07-1,14) al 23 dicembre, contro 1,09, dato del 7 dicembre.
In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione In forte aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (62.669 contro 42.675 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è in diminuzione (27% contro il 31% della scorsa settimana). E' in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (45% contro il 43%), aumenta anche la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (28% contro il 26%).
Sono Lombardia e Valle d'Aosta le regioni classificate a rischio alto, stando all'ultima settimana di monitoraggio effettuato dalla Cabina di regia dell'Iss.
Diciotto Regioni risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque Regioni (Calabria, Marche, la provincia autonoma di Trento, Puglia e Sicilia) sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto, mentre per solo per la provincia autonoma di Bolzano la classificazione è a rischio basso. Quindici Regioni (Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Molise, Marche, Liguria, Lazio, Emilia Romagna, Campania, Abruzzo, Basilica e Calabria) riportano un'allerta di resilienza. Lombardia e Valle d'Aosta, invece, riportano molteplici allerte di resilienza.
Ancora in salita l'occupazione dei posti letto nei reparti ordinari e terapie intensive Ancora in salita l'occupazione dei posti letto nei reparti ordinari e nelle terapie intensive. "Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 10,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 dicembre) vs il 9,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 dicembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale - si spiega - sale al 13,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 23 dicembre) vs il 12,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 16 dicembre).
Dodici le regioni e PA (9 dello scorso rilevamento) sopra soglia critica del 10% per occupazione in terapia intensiva. Sono Calabria (16,6%), E-R (12,4%), FVG (14,9%), Lazio (10,3%), Liguria (14,2%), Lombardia (10,6%), Marche (18,7%), P.A. di Bolzano (21,0%), P.A di Trento (24,4%), Piemonte (10,7%), Toscana (11,6%), Veneto (15,9%).
Nove (8 in precedenza) oltre sogli del 15% per occupazione dei reparti d’area medica: Calabria (a 25,9%), FVG (22%), Liguria (24,8%), Marche (19,5%), PA Bolzano (16,4%), PA Trento (19,1%), Sicilia (15,5%), Valle d'Aosta (22,2%), Veneto (18,2%). Così il monitoraggio settimanale della Cabina di regia al 23 dicembre.










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