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Lavori Consiglio Sardegna – Nella seduta pomeridiana di ieri proseguito esame della Pl 284 “Legge Omnibus”. Approvato l’articolo 4 (2).

Cagliari, 22 Ott 2021 - A seguire, il Consiglio ha approvato l’articolo 4 e l’emendamento 515 (sulle modalità di pagamento del Tfr ai dipendenti regionali), l’emendamento di sintesi 654 sulle modalità di accesso al fondo regionale integrativo FITQ a chi ancora non fosse iscritto e l’emendamento 581 che porta a due i componenti del consiglio di amministrazione del fondo Fitq. 

Non approvati gli emendamenti 87 e 391, il consigliere del Pd, Comandini ha polemizzato con il presidente del Consiglio sugli emendamenti 518, 391 e 87, definendoli “identici” tra loro. Opinione non condivisa dal presidente Pais che, supportato anche dalla valutazione espressa dal capogruppo Mula (Psd’Az), ha posto in votazione l’emendamento all’emendamento 653 che cancella l’ultimo periodo dell’emendamento 518. Il capogruppo dei Progressisti, Agus ha dato man forte alle dichiarazioni del consigliere Comandini e il consigliere Giorgio Oppi (Udc) ha espresso perplessità sul termine indicato nel 518 “a partire dal 1 agosto”. Tunis (Misto) ha proposto un rinvio della votazione dell’emendamento l’assessora del Personale, Valeria Satta, ha spiegato che il termine del 1 agosto indica “il transito dei dipendenti Forestas”. Il presidente Pais ha sospeso la votazione del 653 e ha annunciato la votazione degli emendamenti 168 e 252 che riguardano i cosiddetti “assuntori”. Il capogruppo del Psd’Az, Mula, ha chiesto una sospensione dei lavori e alla ripresa i capogruppo di Pd e Lega hanno dichiarato di sottoscrivere a nome del gruppo l’emendamento 252, seguiti poi dal consigliere Piga per FdI fino alla dichiarazione di sottoscrizione da parte di tutti e 60 consiglieri. Approvati i due emendamenti identici, 252 e 168, è stata annunciata la votazione del 253=162=348 e dell’emendamento all’emendamento 621. A favore, a nome del gruppo, si è espresso Comandini (Pd) e prima e Agus e poi Cocco hanno annunciato la sottoscrizione del 621 da parte di tutta l’Aula. Approvato il 621 e il 348. Non approvato 156, 164, 354. Approvato 621 e 348; non approvati 156, 164 e 354. Approvati 511 e 512. Mula (Psd’Az) ha comunicato il ritiro del 655 ed è stato approvato il 627. Decaduto il 615=487, non è stato approvato il 47.

Piero Comandini (Pd) è intervenuto a sostegno dell’emendamento 51 che stanzia le risorse per le stabilizzazioni in Agris e Sardegna Ricerca. Il capogruppo Agus (Progressisti) ha chiesto il voto elettronico sul 51 e sul 380 che prevede gli stanziamenti per le stabilizzazioni a Porto Conte ricerche. Il capogruppo Psd’Az, Mula, ha chiesto una sospensione dei lavori per “alcuni approfondimenti” ed alla ripresa ha invitato i presentatori al ritiro degli emendamenti sulle stabilizzazioni, assicurando gli stanziamenti necessari in sede di legge finanziaria.

Comandini (Pd) ha chiesto alla Giunta di assumere un impegno formale in tal senso. Invito accolto dall’assessore del Bilancio, Giuseppe Fasolino, che ha rassicurato sulle risorse per procedere con le stabilizzazioni. Impegno formale sottolineato dalla consigliera M5S, Desirè Manca. Il consigliere Lai (Leu) ha quindi annunciato “in considerazione degli impegni assunti dall’assessore” il ritiro dell’emendamento 166, seguito dal capogruppo Agus che ha ritirato il 378, 379 e 380. Ritirato il 257, il capogruppo Pd, Ganau, ha annunciato il ritiro dell’emendamento 51 mentre la consigliera Caddeo (Progressisti) ha invitato l’Aula a considerare con attenzione l’emendamento 375 sulla validità e proroga delle graduatorie delle aziende ospedaliere e dell’aziende ospedaliero universitarie. Il consigliere della Lega, Michele Ennas, ha raccolto e rilanciato l’invito “per un approfondimento” sul tema.

Anche Diego Loi (Progressisti) ha chiesto di votare un emendamento che proroga di un anno le graduatorie del personale precario impegnato nelle aziende sanitarie.

Stessa considerazione da parte del capogruppo di Leu Daniele Cocco: «E’ paradossale stiamo chiedendo di prorogare le graduatorie per un personale indispensabile in questo momento».

Giorgio Oppi si è detto d’accordo in linea di principio ma ha chiesto all’opposizione di chiarire meglio di quali lavoratori si parla. Il presidente Pais, vista la mancanza di un accordo ha rinviato la discussione dell’emendamento all’articolo 5.

Si è poi passati all’esame degli emendamenti n. 394 e 397 che sono stati respinti. Approvato invece l’emendamento n.318 (Ganau e più) con il quale si equipara l’ex personale Esaf assunto a tempo determinato nel 2006 e transitato successivamente in Abbanoa a quello Esaf assunto a tempo indeterminato nella legge n.10 del 2005.

Si è poi passati all’emendamento n.634 (Agus e più) che emenda il 564 (Mula e più). La consigliera Maria Laura Orrù ha detto: «Nell’emendamento n.564 c’è la volontà di creare altro lavoro precario all’interno dell’amministrazione pubblica con il ricorso al lavoro interinale. Per questo abbiamo presentato l’emendamento all’emendamento n.634». Anche il primo firmatario Francesco Agus (Progressisti) ha invitato l’Aula a votarlo: «Il precariato che si vorrebbe superare ritorna dalla finestra. Il lavoro interinale creerà problemi enormi». Posto in votazione l’emendamento è stato respinto.

Bocciati in rapida successione anche gli altri emendamenti all’emendamento n.635, 636, 637, 638, 639, 640, 641, 642, 643, 644, 645. Sul 646 è intervenuta la consigliera Desiderè Manca (M5S) che ha definito “inopportuno” il ricorso al lavoro interinale perché si sdogana il lavoro precario: «Ricevo molte segnalazioni dal mio territorio su chiamate strane con personale in coda alle graduatorie che supera chi si trova invece in cima. Occorre superare il ricorso agli interinali, perché si autorizza a chiamare personale che non ha diritto ad essere chiamato al lavoro». Stesso giudizio da parte di Alessandro Solinas (M5S): «Il lavoro interinale è il male che ha colpito la mia generazione, oggetto di pratiche torbide. A parole diciamo di volerlo superare ma poi lo riproponiamo».

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha ricordato che nella scorsa legislatura si iniziò con 150 lavoratori precari nel sistema Regioni e si terminò con 50. «Il ricorso agli interinali è sempre sbagliato, utilizzato per creare le condizioni per superare i concorsi – ha detto Agus - la stesura dell’emendamento 564 sembra un sanatoria. L’emendamento della Giunta migliora la situazione ma va incontro a un grande limite: la legge Madia vieta il ricorso a nuovi co.co.co per le figure professionali oggetto di un processo di stabilizzazione. Mi auguro che l’emendamento della Giunta abbia tenuto conto di questo aspetto. Invito il presidente del Consiglio Regionale a vigilare».

Critico anche Daniele Cocco (Leu): «Nella scorsa legislatura ho presentato un ordine del giorno per limitare al minimo il ricorso agli interinali. Dobbiamo fare in modo di utilizzare le graduatorie esistenti. Chi studia e partecipa ai concorsi ha più diritti di chi non ha nessuna idoneità e riesce ad avere un rapporto privilegiato con le agenzie interinali».

Per Piero Comandini (Pd) l’emendamento 564 «crea imbarazzo, si stanziano 4,5 milioni senza indicare un piano assunzionale. Chiediamo alla Regione di approvare il piano del fabbisogno della Regione e di aprire i concorsi pubblici». Stessa richiesta da parte di Maria Laura Orrù (Progressisti): «Si facciano i concorsi e si dia una risposta ai ragazzi che continuano a lasciare la Sardegna per cercare lavoro».

Secondo Roberto Li Gioi l’emendamento presentato dalla maggioranza «è la cartina di tornasole dell’azione politica del centrodestra. In questi anni abbiamo incontrato delegazioni di precari ai quali non diamo nessuna risposta. Il ricorso agli interinali è vergognoso».

Messo in votazione l’emendamento n.656 (Mula e più) è stato approvato. Via libera anche al n.657 (sostitutivo totale dell’emendamento n.586) che, considerata l’emergenza Covid, autorizza il passaggio del personale del sistema Regione, assunto a tempo indeterminato che abbia prestato servizio di comando, a transitare mediante cessione di contratto nell’amministrazione regionale.

Disco verde anche per il 562 (Mula e più) che costituisce un’area separata di contrattazione per il personale della Protezione civile e condizioni specifiche di contratto per le figure professionali di altre direzioni generali della Regione che svolgono attività di Protezione civile.  

Parere favorevole anche all’emendamento 518 (Mula e più) che stanzia 16,5 milioni di euro per il prossimo triennio destinati a incrementare le risorse per il rinnovo dei contratti collettivi dell’agenzia Forestas.

Si è quindi passati all’esame dell’articolo 5 “Disposizioni in materia di politiche sociali e sanità”. Dopo aver acquisito i pareri della commissione e della Giunta, il presidente Pais ha sospeso i lavori e convocato la Conferenza dei Capigruppo.

Al termine delle breve riunione il presidente ha dichiarato chiusa la seduta, i lavori del Consiglio riprenderanno questa mattina alle ore 10.00. Com

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