Samatzai (Su), 9 Ott 201 Ai primi di settembre a Samatzai i carabinieri della Stazione, a seguito della denuncia querela presentata per furto aggravato e frode informatica da una 54enne impiegata del luogo, hanno avviato una serie di accertamenti nei quali ha avuto un ruolo importante anche l'amministrazione delle Poste che ha collaborato con l'Arma.
Infatti questa mattina gli investigatori dell’Arma hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari una 33enne di Torre del Greco che, spacciandosi per Poste Italiane ha inviato un link fraudolento tramite un Sms, digitando il quale si accedeva a un ben simulato sito delle Poste, tutto giallo naturalmente.

Quella comunicazione sosteneva che vi erano problemi sulla carta postepay della destinataria della comunicazione, problemi che si sarebbero potuti risolvere soltanto attraverso un accesso al sito. In tal modo la sprovveduta signora di Samatzai è stata indotta a inserire le proprie credenziali in quel sistema fasullo che poi sono state clonate e utilizzate per effettuare svariate transazioni per un importo complessivo pari a €5.350, sino a quando la vittima del raggiro non si rendeva conto di essere stata buggerata crudelmente e bloccava la carta.
Questo tipo di truffa in realtà è una frode informatica per l'ingresso in un'area riservata al titolare che si accompagna poi ad un furto, è una tecnica che sta prendendo piede e dalla quale bisogna guardarsi con costante attenzione.










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