Giba (SU), 2 Ott 2021 - Ieri a Giba, a parziale conclusione di alcuni accertamenti investigativi, i carabinieri della Stazione del paese del Sud Sardegna, hanno denunciato in stato di libertà, per lesioni personali aggravate in concorso, tre giovani rispettivamente di 23, 19 e 17 anni, tutti conosciuti per precedenti episodi nei quali erano stati deferiti all'Autorità Giudiziaria.
I fatti si riferiscono a Ferragosto di quest’anno quando nella serata di quel giorno festivo, forse per un eccesso di euforia, un gruppo di giovani dei quali soltanto alcuni sono stati identificati dai carabinieri che ancora ci stanno lavorando, aveva aggredito con l'utilizzo anche di una spranga di metallo, colpendolo ripetutamente, un 23enne di Teulada, studente incensurato.
A seguito di tale violenta aggressione la vittima era stata trasportata presso l'ospedale Sirai di Carbonia dove gli erano state diagnosticate lesioni giudicate guaribili con una prognosi di 30 giorni, quindi con procedibilità penale d'ufficio.
In seguito, durante la ricostruzione fatta dagli investigatori dell’Arma, non esistono motivi logici e razionali in quell'aggressione e forse è anche inutile cercarli. Un'euforia e un’aggressività che possono trovare diverse giustificazioni che hanno prodotto un episodio che avrebbe potuto avere ancora più gravi conseguenze, perché l'utilizzo di una spranga di ferro è in sé pericoloso per l'imprevedibilità dei movimenti di chi viene colpito. I tre dovranno rispondere delle loro azioni al Tribunale di Cagliari.









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