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Arrestato dai carabinieri della Stazione di San Vero Milis un 67enne di San Vero Milis per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

San Vero Milis (Or), 1 Ott 2021 - Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di San Vero Milis, hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di un 67enne del paese ritenuto responsabile nei confronti della compagna di reiterate condotte riferibili ad insulti, minacce, molestie e percosse, costringendola a sopportare penose condizioni di vita. 

Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Oristano, sono state avviate il 25 settembre scorso quando il Pronto soccorso dell’Ospedale di Oristano ha segnalato ai Carabinieri che una donna di San Vero Milis era stata appena accompagnata da un cittadino, poiché vittima di maltrattamenti da parte del compagno.

In seguito, grazie ad una meticolosa ricostruzione dei fatti, resa possibile dall’analisi degli elementi acquisiti dalle persone informate dei fatti e da quelli offerti in denuncia dalla vittima, è emerso che la donna, la sera del 25 settembre, era stata vista camminare, con fare barcollante sul ciglio della strada, nei pressi della marina di Putzu Idu. Quindi è stata soccorsa da un’automobilista e la donna, durante il tragitto verso l’Ospedale, visibilmente provata, ha raccontato al soccorritore che il marito l’aveva picchiata pesantemente alla testa e sulla schiena utilizzando addirittura un martello ed una spranga in ferro e che infine era riuscita a darsi alla fuga. I sanitari che la hanno visitata hanno constatato lesioni multiple sul dorso, sull’avambraccio destro (certamente utilizzato per ripararsi dai colpi) e nella zona cervicale, giudicando le lesioni guaribili in 20 giorni.

Viste le condizioni di grave stress la poveretta è stata sottoposta a visita psichiatrica a seguito della quale gli specialisti hanno rilevato “alterazioni psicopatologiche acute e tratti di personalità dipendente con storia di abusi…”. Dal referto traspare un vissuto tragico, tratti di personalità dipendente manifestati, come afferma il G.I.P. nella misura, nel caso concreto col suo continuo ricadere nella relazione nociva col proprio compagno.

La donna, sentita dai militari, ha infine confermato i fatti riferendo, inoltre, che l’episodio non rappresentava un unicum ma solo l’ultimo di reiterati e continui contegni prevaricatori e vessatori tenuti dal compagno fin dal 2006.

L’arrestato, ritenuto responsabile dei maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali aggravate, è stato condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Oristano – Massama a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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