Press "Enter" to skip to content

A Strasburgo Von der Leyen: Ue leader mondiale nelle vaccinazioni.

Cagliari, 15 Sett 2021 - "Siamo leader nel mondo sui vaccini. Oltre il 79% della nostra popolazione è vaccinata. Siamo stati gli unici ad aver diviso oltre la metà dei nostri vaccini col resto del mondo, con oltre 700 milioni". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell'Unione.

Si eviti la pandemia dei non vaccinati "Le differenze tra i tassi di vaccinazione nella nostra Unione sono preoccupanti. Quindi dobbiamo mantenere lo slancio. E l'Europa è pronta. Disponiamo di 1,8 miliardi di dosi supplementari. Un quantitativo sufficiente per noi e per i nostri vicini per quando saranno necessari i richiami. Cerchiamo di fare il possibile per garantire che la pandemia non si trasformi in una pandemia dei non vaccinati", ha aggiunto von der Leyen.

Standing ovation per Bebe Vio all'Europarlamento, presentata dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che l'ha presentata "come ispirazione per l'Europa". Raccontando lo straordinario percorso della campionessa italiana, Von der Leyen ha detto in italiano: "Se sembra impossibile allora si può fare".

"Molti di voi la conosceranno: è un'atleta che ha vinto la medaglia d'oro per l'Italia e quest'estate ha conquistato il mio cuore. Quello che però forse non sapete è che, soltanto ad aprile, le era stato detto che era in pericolo di vita. Ha subito un'operazione, ha lottato, si è ripresa. E appena 119 giorni dopo aver lasciato l'ospedale ha conquistato una medaglia alle Paralimpiadi. Onorevoli deputate e deputati, date il benvenuto assieme a me a Beatrice Vio. Così giovane, Bebe ha già dovuto affrontare molti ostacoli". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "La sua storia è l'emblema di una rinascita contro ogni aspettativa. Di un successo raggiunto grazie al talento, alla tenacia e ad un'indefessa positività. E' l'immagine della sua generazione: una leader e una sostenitrice delle cause in cui crede, che è riuscita a raggiungere tutto questo rimanendo fedele alla sua convinzione secondo cui, se sembra impossibile, allora si può fare", ha aggiunto la leader dell'esecutivo Ue. "Questo è lo spirito dei fondatori dell'Europa e questo è lo spirito della prossima generazione dell'Europa. Facciamoci dunque ispirare da Bebe e da tutti i giovani che cambiano la nostra percezione di ciò che è possibile, che ci dimostrano che è possibile essere chi vogliamo essere. E che è possibile raggiungere tutto quello in cui crediamo", ha evidenziato von der Leyen.

"Proporremo di dichiarare il 2022 l'anno europeo dei giovani, celebreremo un anno dedicato ai giovani che hanno tanto dato agli altri". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato il programma Alma "per permettere ai giovani che non lavorano e non fanno formazione di poter avere esperienza lavorativa in un altro Stato membro". Una specie di Erasmus per chi non studia.

"Lavoriamo con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg su una nuova dichiarazione congiunta che sarà presentata prima della fine dell'anno. Dobbiamo investire nella nostra partnership. Ma questa è solo una parte dell'equazione. Dobbiamo fare di più da soli" sulla difesa. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

"Dobbiamo gettare le basi per un processo decisionale collettivo, con quella che definirei "conoscenza situazionale". Se gli Stati membri attivi nella stessa regione non condividono le loro informazioni a livello europeo, siamo destinati a fallire. È essenziale quindi migliorare la cooperazione in materia di intelligence; non si tratta solo di intelligence in senso stretto, ma della necessità di accorpare le conoscenze provenienti da tutti i servizi e da tutte le fonti, dallo spazio ai formatori del personale di polizia, dall'open source alle agenzie di sviluppo. Dal loro lavoro scaturisce un patrimonio dalla portata e profondità uniche", ha aggiunto la presidente von der Leyen. "Esiste già, ma possiamo usarlo per prendere decisioni informate solo se disponiamo di un quadro completo della situazione. Al momento non è così. Abbiamo le conoscenze, ma separate. Le informazioni sono frammentarie. Per questo motivo l'Ue potrebbe prendere in considerazione la creazione di un proprio "Centro comune di conoscenza situazionale" per accorpare tutte le diverse informazioni. E per essere meglio preparati, pienamente informati e in grado di decidere", ha dichiarato von der Leyen.

"L'Europa dovrebbe essere il luogo in cui si sviluppano gli strumenti di cyberdifesa. Anche gli Stati membri devono fare di più", ha dichiarato la presidente della Commission europea. "Il primo passo è una valutazione comune delle minacce con cui dobbiamo confrontarci e un approccio comune per affrontarle. La futura 'bussola strategica' è una parte cruciale di questa discussione. E dobbiamo decidere come sfruttare tutte le possibilità già previste dal trattato", ha aggiunto. "Per questo, durante la presidenza francese, convocherò con il Presidente Macron un vertice sulla difesa europea. È tempo che l'Europa passi alla fase successiva", ha annunciato von der Leyen.

A breve confronto su riforma fiscale "Avvieremo una discussione sulla governance economiche nelle prossime settimane; l'obiettivo è costruire un consenso sulla strada da seguire ben prima del 2023" ha inoltre auspicato la presidente della Commissione europea.

"Facciamo tutto il possibile per evitare che questa situazione si muti in una pandemia dei non vaccinati" ha affermato Ursula von der Leyen. La presidente ha poi annunciato un piano di investimenti in salute da 50 miliardi di euro.

"Voglio essere innanzitutto chiara: noi siamo al fianco del popolo afghano. Delle donne, dei bambini, dei giornalisti, dei difensori dei diritti umani, penso alle giudici donne che si nascondono. Coordineremo gli impegni con gli Stati membri per portarli in sicurezza" ha dichiarato la presidente von der Leyen. "Dobbiamo sostenere gli afghani nei Paese e negli Stati vicini. Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare un rischio concreto di carestia e di disastro umanitario. Aumenteremo aiuti umanitari di 100 milioni di euro con un nuovo capitolo che presenteremo nelle prossime settimane", ha aggiunto.

"Bisogna fare di più a Glasglow, perché gli impegni di riduzione entro il 2030 non bastano. La relazione dell'Iccp non lascia margine ai dubbi. Se il patto verde europeo ha un anima è il nuovo Bauhaus europeo. Qualcosa sta cambiando: siamo la prima economia ad aver presentato una relazione dettagliata. Ue raddoppierà finanziamenti esterni per biodiversità". Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

"La Cop 26 di Glasgow sarà il momento della verità per la comunità globale" quando la volontà delle superpotenze "dovrà” essere supportata da piani concreti perché gli attuali impegni presi non manterranno il riscaldamento globale entro gli 1,5 gradi" ha sostenuto von der Leyen davanti all'Europarlamento.

Sul clima "ogni Paese ha le sue responsabilità" e "gli obiettivi espressi dal presidente XI per la Cina sono incoraggianti, ma ci aspettiamo la stessa leadership nel decidere come la Cina raggiungerà tali obiettivi. Il mondo sarebbe sollevato se (la Cina, ndr) dimostrasse come raggiungere il picco delle emissioni entro la metà del secolo e abbandonare il carbone in patria e oltre", ha detto Ursula von der Leyen.

"Le giornaliste e i giornalisti vengono attaccati semplicemente perché svolgono questo lavoro, vengono minacciati o addirittura assassinati. Hanno lottato per il diritto all'informazione, che è un bene pubblico. Vogliamo sostenere il loro lavoro e contrastare chi mette a repentaglio la libertà dei media. C'è bisogno di una legge che garantisca l'indipendenza dei media, e verrà proposta una legge sulla libertà dei media perché difendendo la libertà dei media, difendiamo anche la nostra democrazia". Così la presidente della Commissione europea.

“È stato un discorso, quello di Ursula von der Leyen, di orgoglio e di ambizione direi". Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, al termine del discorso sullo Stato dell'Unione. Orgoglio per i risultati, le vaccinazioni, il green pass, i fondi di Recovery, quello che è stato fatto nell'ultimo anno ma anche di ambizione almeno su tre terreni: continuare l'intervento in economia, senza ripetere gli errori della crisi precedente, quindi riaprendo immediatamente la discussione sul Patto di stabilità; secondo l'ambizione geopolitica sulla difesa comune e l'annuncio di un lavoro con la presidenza francese su questo e terzo il tema del green deal e il mantenimento di una leadership europea, naturalmente con le sfide che questo comporta sul piano sociale", ha spiegato l'ex premier italiano.

Comments are closed.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Content is protected !!