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Eseguite stamane quattro ordinanza di custodia cautelare per tentato omicidio, rapina aggravata dall’uso delle armi e altro.

Oristano, 19 Ago 2021 – Questa mattina, a Ruinas, Santu Lussurgiu e Cagliari, i carabinieri del Comando Provinciale di Oristano, supportati nella fase esecutiva da assetti dello Squadrone Eliportato CC “Cacciatori di Sardegna“ e unità cinofile del Nucleo di Abbasanta, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Oristano, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini, a carico di 4 persone ritenute responsabili, in concorso fra loro, e a vario titolo dei reati di tentato omicidio, rapina aggravata dall’uso delle armi e altro.

Il provvedimento cautelare trae origine dagli approfondimenti investigativi successivi ad una violenta aggressione ai danni di Giovanni Pisu avvenuta alle ore 16,50 del tre marzo di quest’anno in Ruinas (OR), subita da parte di ignoti malviventi che lo percuotevano anche sul capo con l’ausilio di pietre tanto da ridurlo in prognosi riservata, tale da cagionargli gravi lesioni.

L’azione investigativa svolta nell’immediatezza dei fatti da parte dei militari della Stazione CC di Ruinas, della Compagnia di Mogoro e del Reparto Operativo Nucleo Investigativo del comando provinciale di  Oristano, associati alla conoscenza della personalità delle persone coinvolte, già oggetto di precedenti attenzioni di polizia, ha permesso di ricondurre l’episodio ad un possibile rendimento di conti per debito di droga, riferibile al commercio di Cocaina da immettere sul mercato del basso campidanese (provincie di Oristano e Sud Sardegna).

Gli altri accertamenti, sviluppati attraverso perduranti attività tecniche e dinamiche di tipo tradizionale, ha dunque consentito d’individuare compiutamente 2 pluripregiudicati dell’area cagliaritana, Stefano Sanna, di 29 anni, pregiudicato di Cagliari, Salvatore Sanna, 43 anni, pregiudicato di Cagliari, (colpiti dal provvedimento cautelare in questione) quali autori materiali del violento pestaggio, rubricato per efferatezza e modalità esecutive in tentato omicidio.

Analoghi esiti sono stati ottenuti anche su Giovanni Pisu, di 28 anni, disoccupato, residente a San Vero Milis che risultava, insieme al complice Gian Luca Lostia, di 41 anni, pregiudicato di Ruinas, (anch’egli oggetto del medesimo provvedimento cautelare), responsabile di tentata rapina aggravata, con uso di armi da fuoco illegalmente detenute, nei confronti dei due pluripregiudicati aggressori, finalizzata ad estinguere un precedente debito di droga.

Nel corso della brillante operazione di oggi, sono contestualmente svolte ricerche finalizzate ad acquisire utili elementi di riscontro per sviluppare ulteriormente il quadro indiziario emerso

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