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Tokio 2020 – Pellegrini nella storia, ‘ora mi diverto. Un argento e altre due medaglie di bronzo per l’Italia.

Tokio, 27 Lug 201 - Altri due bronzi per l'Italia da Tokyo 2020. Sono di Maria Centracchio nel judo 63 kg e della squadra di spada donne. Il totale delle medaglie azzurre sale così a 11 in quattro giorni di gara. La judoka che vive e si allena in provincia di Isernia ha battuto nella finale per il bronzo l'olandese Juul Franssenal golden score, mentre le azzurre della spada (Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria e Alberta Santuccio) hanno prevalso 23-21 sulla Cina.

Nella notte, Federica Pellegrini è entrata nella storia qualificandosi per la finale olimpica dei 200 stile libero per la quinta volta, traguardo finora mai raggiunto da nessuna nuotatrice. Federica Pellegrini centra la sua quinta finale olimpica nei 200 metri sl. "Non era l'obiettivo minimo, questo era il mio vero obiettivo per questa olimpiade": Così, commossa, ha detto Federica ai microfoni della Rai. "Era - ha aggiunto - un obiettivo difficile perché il livello si è alzato molto."

Ha fatto fatica Federica per raggiungere la finale e il podio è probabilmente fuori portata, ma l'impresa che ha compiuto resta storica. Nelle precedenti finali olimpiche Federica era giunta seconda ad Atene 2004, quindi l'oro di Pechino 2008, quinta a Londra 2012 e quarta a Rio 2016. Federica è primatista mondiale dal 2009 con il crono di 1'52"98.

Gregorio Paltrinieri col brivido: entra nella finale degli 800 con l'ultimo tempo utile in 7'47"73, mentre Gabriele Detti è fuori col 12° crono in 7'49"47. Il campione del mondo si salva dopo aver patito la mononucleosi in una gara inedita per i Giochi che vede dopo la batteria in testa l'ucraino Misha Romanchuk, autore del record olimpico in 7'41"28, davanti al tedesco Florian Wellbrock in 7'41"77 e all'americano Robert Finke 7'42"72, quarto l'austriaco Felix Auboeck 7'45"73.

L'Italia è in finale anche nella 4x200 sl maschile ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La staffetta azzurra, composta da Stefano Di Cola, Matteo Ciampi, Marco De Tullio e Filippo Megli, ha nuotato in 7'05"05, terzo tempo di ingresso in finale.

Peccato per Thomas Ceccon, quarto nella finale dei 100 dorso a soli 11 centesimi dal bronzo ma con la soddisfazione di aver migliorato ulteriormente il record italiano portandolo a 52"30.  Davanti all'italiano i russi Evgeny Rylov, oro con 51"98 (nuovo primato europeo) e Kliment Kolesnikov, argento con 52"00. Bronzo allo statunitense Ryan Murphy (52"19). "Sono un po' arrabbiato per aver mancato il terzo posto ma super soddisfatto per la mia prestazione - ha detto Ceccon -. Non pensavo di riuscire a fare meno del tempo nuotato in batteria, ho dato del mio meglio e ci sono anche riuscito. Non pensavo che andassero così forte ma siamo all'Olimpiade".

La medaglia d'oro è stata vinta dal russo Evgeny Rylov con 51''98, nuovo record europei, due centesimi meglio del connazionale Kliment Kolesnikov. Terzo l'americano Ryan Murphy. Quella degli atleti russi è la seconda doppietta nazionale della giornata olimpica. Nei 200 sl uomini la Gran Bretagna conquista oro e argento con Tom Dean in 1'442"22, e Duncan Scott in 1'44"26.

Nei 100 rana donne è arrivata un'altra sorpresa. La grande favorita Lilly King è arrivata terza in 1'05"54, battuta dall'altra americana, la 16enne Lydia Jacoby con 1'04"95. Secondo posto per la favoritissima, sudafricana Schoenmaker in 1'05"22. Martina Carraro ha chiuso al settimo posto con il tempo di 1'06''19. "Sapevo che salire sul podio in una gara di così alto livello sarebbe stato molto difficile ma - ha detto ai nostri microfoni - sono molto contenta e poi il rinvio di un anno per il Covid ha cambiato tante cose, le più giovani si sono fatte avanti, ma se Tokyo 2020 ci fosse stato l'anno scorso probabilmente non sarebbero arrivate in finale".

Dopo Odette Giuffrida arriva la seconda medaglia dal Judo per l'Italia. È quella di Maria Centracchio, 63 kg, medaglia di bronzo, prima molisana nella storia delle Olimpiadi. Per la spedizione italiana si tratta della decima medaglia conquistata. Nella finale per il terzo posto contro l'olandese Juul Franssen successo per tre shido. Maria, 26 anni, appartenente alle Fiamme Oro Roma, ha firmato una vera impresa partendo dal numero 27 del tabellone.

L'Italia è medaglia di bronzo della spada donne a squadre, dopo aver battuto 23 a 21 la Cina. La squadra azzurra è composta da Rossella Fiamingo, Federica Isola e Mara Navarria, e l'ultimo dei tre incontro di Fiamingo è stato disputato da Alberta Santuccio. 

Giorgia Bordignon è argento nel sollevamento pesi, categoria 64 kg donne.

Beffa per le azzurre della ginnastica artistica, con la medaglia di bronzo solo sfiorata: l'Italia ha concluso al quarto posto la prova a squadre, caratterizzata dalla sostituzione di Simon Biles. Il quartetto azzurro (Alice D'Amato, Asia D'Amato, Vanessa Ferrari, Martina Maggio) si è classificata alle spalle di Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna, che ha sorpassato l'Italia a lungo terza solo all'ultimo esercizio.

La superstar degli Stati Uniti ha gareggiato al volteggio nella prima rotazione, ottenendo un punteggio piuttosto basso dopo un errore, e poi ha lasciato l'arena, tornando con un piede pesantemente fasciato e lasciando Jordan Chiles prendere il suo posto alle parallele asimmetriche. "Simone Biles salterà il resto della finale della squadra femminile", ha poi twittato la Federginnastica internazionale. Anche la federazione statunitense si è successivamente espressa sul forfait della sua star, ma non ha fornito dettagli ulteriori: "Simone Biles si è ritirata dalla finale a squadre a causa di un problema medico. Sarà valutata giornalmente per determinare l'autorizzazione medica per le future competizioni". Non è stato chiarito se ciò significhi l'abbandono dei Giochi di Tokyo per Biles.

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