Roma, 23 Lug 2021 - "Crescono da 2267 a 2958 i comuni con almeno un caso di Covid e l'incidenza mostra come in quasi tutte le regioni vi sia una marcata crescita. La crescita è caratterizzata 10-19 e 20-29 anni e quindi è la popolazione più giovane che alimenta i nuovi casi dell'epidemia. I casi crescono anche in Italia come in molti paesi europei".
Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di regia. "La mappa europea vede molti Paesi migrare dal verde verso il giallo e verso il rosso intenso" per rischio Covid. "E in questa settimana vediamo che anche alcune regioni italiane entrano nella zona gialla, insieme alla Danimarca, a larga parte della Francia. Vediamo anche che l'Irlanda è rossa, la Grecia è gialla con alcune zone come Creta e Cipro rosse", la penisola iberica è rossa. "E il dato trova conferma nella curva: anche l'Italia comincia ad avere un trend in crescita" ha spiegato.
"L'Rt si proietta a 1.55 e si sta abbassando l'età media dell'infezione a 25 anni e l'età media di ricovero in terapia intensiva a 55 anni" ha aggiunto Brusaferro.
"Sta aumentando la quota della variante delta e sta progressivamente decrescendo la variante alfa. Dal 5 giugno al 19 luglio la mappa conferma questo dato" ha spiegato il presidente dell'Istituto superiore di sanità.
"Oltre il 50% tra 20 e 29 anni ha fatto almeno una dose di vaccino e questo è un dato importante. Stanno crescendo le vaccinazioni".
"L'Incidenza è raddoppiata, l'impatto sui servizi sanitari è limitato ma la variante delta aumenta e diventerà dominante. Da qui l'importanza di completare il ciclo vaccinale e rispettare le misure di distanziamento e l'uso delle mascherine" ha concluso Brusaferro. Anche per il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, "la situazione si sta complicando con un aumento dei casi in molti paesi europei, questo fa sì che gli italiani che vanno all'estero anche per vacanza rischiano di essere bloccati. Bisogna correre a vaccinarsi".
"Si stanno studiando le esenzioni ai green pass: ad esempio chi non può completare il ciclo vaccinale perché magari ha avuto una reazione allergica grave alla prima dose del vaccino, e ci sono anche altri casi che stiamo studiando. Ci sarà una circolare in tempi brevissimi per arrivare pronti al 6 agosto" ha concluso Rezza.












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