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Sport e Benessere – Quando il maestro è pronto l’allievo arriva – A cura del dottor Andrea Melis.

Cagliari, 3 Giu 2’21 - Perché ci ostiniamo a motivare gli altri e noi stessi con le parole?
Perché condividiamo frasi fatte e scritte da altri e non da noi per ispirare gli altri?
Saper motivare a mio avviso è appannaggio artistico non duplicativo.
Dal punto di vista etimologico il termine motivazione deriva dal latino motus, ossia movimento e indica il muoversi di un soggetto verso qualcosa di desiderato.
La motivazione è pratica.
È allenamento.
Non certo come sento dire a volte " Devi Crederci".
Santo cielo. Basta. Siamo nel 2021.
Queste sono le frasi di chi non sa motivare.
Riprendere la frasi della letteratura latina e greca di qualche altro letterato sono gesti di chi non sa motivare.
La motivazione non è fatta di comportamenti incongruenti.
La motivazione è fatta di chiarezza.
La motivazione è movimento.
Razionalmente è un moto verso luogo laddove emotivamente è moto da luogo.
La motivazione è movimento emotivo.
La motivazione è denaro.
La motivazione è guadagno.
Non prenderei mai sul serio un motivatore che non mi insegna a guadagnare di più e meglio perché i soldi fanno la felicità e se ho bisogno che tu mi motivi tu mi devi far capire e insegnare che lo puoi fare solo se io te lo permetto non ostacolandoti.
Come un fiume che scorre senza incontrare ostacoli la motivazione è  il "Panta Rei" di un certo Eraclito.
La motivazione tanto più è grande quanto meno parole occorrono per spiegarla.
La motivazione è creatività fatta di parole diverse con lo stesso significato e uno scopo comune.
La motivazione è disciplina laddove la passione è il fuoco sacro che la accende e le dà vita.
La motivazione la trovi a volte nella vita quando meno te l'aspetti ad un bivio dove puoi diventare qualcuno o sprofondare nel qualunquismo eterno.
La motivazione non si può spiegare perché per trasmetterla bisogna essere autentici negli intenti e nobili nei propositi.
Ultimamente leggo in giro infografiche realizzate da esperti di benessere psicofisico che alla fine chiedono che cosa ti ispira quella frase appena letta ( E ovviamente scritta da altri. In genere grandi autori come Seneca, Goethe e Shakespeare ).
Cosa mi ispira?
Il niente più assoluto.
Sono frasi buttate lì senza un reale interesse a motivare gli altri ma con l'intento di acchiappare like, commenti e attenzione su di sé.
Il risultato finale si commenta da solo.
Degli altri non te ne frega niente.
Pensi solo a te stesso.
Peggio ancora pensi che la gente sia scema  e fraintendi la profonda differenza tra manipolazione e influenza.
Chi sa influenzare sa motivare e viceversa.
Nella motivazione c'è un guadagno reciproco fatto di Valore non di prezzo.
Perché la persone lo percepiscono.
Il Valore.
E la Motivazione.
Fate una cosa saggia.
Lasciate perdere chi vi motiva con aforismi e frasi dette tanto per.
Chi vi sa motivare lo riconoscete dal fatto che sa leggere il vostro cuore, lo sa capire.
Chi sa motivare è talentuosamente empatico.
Essere motivatori è la croce laddove saper motivare è la delizia.
Il primo è tipico dei manipolatori il secondo dei leader.
Anche perché la domanda sorge spontanea.
Perché devo andare in giro a motivare gli altri?
Non ho forse una vita da vivere anch'io?
Diffido sempre di queste forme di pseudofilantropia.
In cambio prima o poi si chiederà di pagare il debito fraudolentemente contratto.
La motivazione è scambio.
La motivazione è reciproca, perché quando si concretizza questo meraviglioso e armonico scambio, ci si sente più vicini, ci si sente meno soli e ci si sente parte di qualcosa.
Quando si attua un processo di motivazione  chi parla per motivare chiede anche un pò di essere ascoltato.
Chi ti motiva sta prendendo il tuo tempo.
La tua energia.
Ci vuole energia per parlare e ci vuole ancora più energia per aprire il proprio cuore e ascoltare.
Chi ti motiva in fondo sta prendendo con il tuo implicito o esplicito permesso un pezzo della tua vita.
Quindi ti chiedo, offriresti questo ad una persona qualunque?
La tua vita, la tua crescita e il tuo benessere  hanno un valore.
Tu hai un valore.
Quindi fai una cosa saggia.
Quando scegli qualcuno che ti accompagni in un percorso di benessere ricordati questo.
In quel momento quella figura è l'oggetto desiderato.
È il mezzo.
La motivazione è il mezzo.
L' azione, non colui che agisce, è il mezzo.
Il modo in cui agisce è l'oggetto desiderato perché quel modo è migliore di quello che hai e sei al momento.
Tu vuoi essere migliore.
Se vuoi essere migliore allora, muoviti e muoviti ora.
Il tuo maestro arriverà.
Colui o colei di cui hai bisogno arriverà.
Arriverà perché se è vero che quando l'allievo è pronto il maestro arriva e anche vero che il maestro è pronto quando l'allievo arriva. Com

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