Cagliari, 15 aprile 2021 – La seduta del Consiglio regionale della Sardegna nella seduta pomeridiana è stata aperta dal presidente Michele Pais. Dopo le formalità di rito il Consiglio ha proseguito l’esame dell’ordine del giorno con gli emendamenti all’art.1 (Oggetto e finalità) del Dl n.107 sulla riorganizzazione della presidenza della Regione.
Primo emendamento in esame il n.62. Il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda, illustrando l’emendamento, ha citato la recente inchiesta della Procura di Oristano sulla campagna vaccinale e l’incontro di alcuni esponenti politici e dirigenti regionali a Sardara per ribadire che le emergenze della Sardegna sono ben altre rispetto ad una legge che moltiplica le poltrone.
Il consigliere dei Leu Eugenio, riprendendo il tema delle difficoltà crescenti delle imprese sarde ed alcune dichiarazioni del capogruppo della Lega Dario Giagoni, ha posto una pregiudiziale (da sottoporre al voto del Consiglio) per riportare la legge in commissione e discutere immediatamente provvedimenti urgenti di sostegno alle imprese ed alle famiglie.
Il presidente ha risposto che il problema era stato già affrontato e poi accantonato perché la legge sul sostegno al sistema economico non è ancora pronta.
Il consigliere dell’Udc Giorgio Oppi ha ricordato che è stata fatta una conferenza dei capigruppo in cui si è deciso di andare avanti con i lavori ed occorre mantenere l’impegno: peraltro, il regolamento consente in ogni momento di assegnare corsie preferenziali ad altri provvedimenti urgenti.
Per i Progressisti, Maria Laura Orrù ha condiviso la proposta del collega Lai, ritenendo che i problemi del settore produttivo sardo debbano avere priorità su tutto. Se ci sono le condizioni, ha concluso, siamo disponibili a lavorare anche subito al nuovo provvedimento sia sui ristori che sulla campagna vaccinale.
Subito dopo il presidente ha sospeso la seduta.
Alla ripresa, il capogruppo del M5S Michele Ciusa, sull’ordine del lavori, ha rilanciato la proposta del collega Lai, aggiungendo che il suo gruppo ha presentato una proposta di legge a sostegno dei professionisti.
Il presidente ha chiarito che la Giunta sta completando un testo che comprende, fra l’altro, lo scorrimento delle graduatorie collegate al fondo (R)esisto, per cui quando sarà pronto potrà essere esaminato subito utilizzando la procedura d’urgenza dell’art.102.
Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, parlando del testo in materia economica, ha sostenuto che occorre verificarne con cura il contenuto perché la versione precedente ha fatto emergere molte criticità ed occorre evitare altre false promesse. Inoltre, è urgente convocare al più presto una riunione della commissione Sanità, compatibilmente con i lavori dell’Aula.
Il consigliere del Pd Piero Comandini ha criticato l’atteggiamento di quanti (nella maggioranza) alimentano all’esterno false promesse di interventi rapidi per il sostegno all’economia regionale; l’opposizione ha fatto sempre la sua parte ma è necessario correggere il testo in alcuni punti sulla base delle recenti esperienze negative. Noi, ha concluso, non accettiamo provocazioni e chiediamo di mettere ai voti la pregiudiziale proposta da Lai.
Subito dopo il presidente ha nuovamente sospeso la seduta.
Alla ripresa, sull’ordine dei lavori, il capogruppo del Psd’Az Franco Mula ha ricordato che la legge non è stata ancora approvata dalla Giunta e quindi oggi non può essere valutata, in un modo o nell’altro. L’assessore Zedda, ha aggiunto, potrà dirci di più e comunque, fin da ora, c’è tutta la nostra disponibilità a fare presto.
Il presidente ha comunicato che la legge verrà approvata dalla Giunta fra oggi e domani e subito dopo il Consiglio potrà esaminarla con l’urgenza che richiede,
Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha riproposto la questione pregiudiziale sollevata dal collega Lai che, a suo avviso, deve essere votata immediatamente dal Consiglio.
Il consigliere Stefano Tunis (Misto) ha definito incomprensibile il voto su una pregiudiziale che, se approvata, interromperebbe i lavori del Consiglio “sine die”; casomai potrà essere votata sulla base di dati certi, altrimenti è solo speculazione.
Il presidente ha chiesto al consigliere Lai di precisare i termini della pregiudiziale.
Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha chiarito che, con la questione pregiudiziale, si chiede un voto del Consiglio sul rinvio della legge in commissione ed una analisi sul mancato funzionamento del fondo – ristori.
Il presidente ha puntualizzato che, a norma di regolamento, la questione pregiudiziale può riguardare solo il rinvio della legge in commissione e non altro. Quindi ha messo in votazione la proposta che l’Assemblea ha respinto, per alzata di mano.
Successivamente è proseguita la discussione sull’emendamento n.62. Il consigliere del M5S Roberto Li Gioi ha osservato che per molti aspetti era inevitabile l’inasprimento del clima dell’Aula ma è anche vero che il capogruppo della Lega Giagoni ha detto in tv quello che pensa, cioè che bisogna dare priorità alla legge sui ristori, e che di là delle differenze su certi punti con la Lega siamo molto vicini. E’la maggioranza che ha problemi, ha concluso. Per questo qualcuno perde la calma a dimostrazione del fatto che non c’è un sostegno convinto alla legge in discussione.
Il presidente ha comunicato che la legge sui ristori sarà approvata stasera in Giunta, per cui le commissioni Lavoro e Bilancio potranno riunirsi per esaminarla domani alle 16.00. Segue











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