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Pesca e acquacoltura: via libera al completamento del programma operativo europeo, nuovi bandi per 2 milioni di euro. Assessore murgia: “sostegno a imprese e ristoro per danni da emergenza Covid”.

Cagliari, 29 Mar 2021 – Via libera definitivo alla modifica del Programma operativo del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (Feamp) e alla nuova ripartizione delle risorse finanziarie regionali afferenti alle singole misure. “Con la delibera – afferma in un comunicato l’assessore dell’Agricoltura della Sardegna -  siamo intervenuti per rimodulare i finanziamenti a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura, completando il set degli strumenti finanziari messi a disposizione degli operatori, pesantemente danneggiati dall’emergenza sanitaria ed economica che ormai si protrae da oltre un anno e dal forte calo della domanda dovuto alla chiusura dei mercati e dei normali canali di distribuzione”, - aggiunge l’assessore Gabriella Murgia - commentando la delibera, approvata dalla Giunta nel corso dell’ultima seduta, che prende atto della modifica del Programma operativo del Feamp e della nuova ripartizione delle risorse finanziarie.

La delibera permetterà attraverso nuovi bandi di mettere a disposizione del sistema oltre 2 milioni di euro, in gran parte destinati agli interventi che nelle precedenti procedure hanno trovato riscontro positivo e sono stati largamente utilizzati dagli operatori, tra cui la misura 1.42 per gli investimenti che valorizzano i prodotti della pesca, consentendo in particolare ai pescatori di provvedere alla trasformazione, alla commercializzazione e alla vendita diretta delle proprie catture, la misura 2.47 finalizzata all’innovazione dell’acquacoltura nelle lagune sarde e la misura 1.40 destinata agli indennizzi per i danni da cormorani.

Una parte delle risorse Feamp (circa 270mila euro) – conclude la nota della Murgia - è destinata alla copertura del fermo emergenziale causa Covid che hanno dovuto sostenere le imbarcazioni da pesca nella scorsa annualità. Un intervento che si associa, sempre per finalità emergenziale, a quello messo a disposizione attraverso il Fondo di solidarietà della pesca (6 milioni di euro), a quello per gli operatori delle acque interne (142mila euro) e a quello per i pescatori subacquei professionali (300mila euro). I bandi relativi a questi due ultimi interventi sono in fase di avvio. Red

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