Cagliari, 9 Gen 2021 - La seduta di ieri pomeriggio si è aperta con le comunicazioni della Giunta sul piano vaccinale anti Covid sollecitate in mattinata dai banchi dell’opposizione.
L’assessore alla Sanità Mario Nieddu ha fatto il punto della situazione: «Il 27 dicembre c’è stata la consegna simbolica delle prime 180 dosi del vaccino Pfizer-Biontech. La Sardegna, come le altre regioni italiane, ha partecipato al vax day. La seconda consegna è avvenuta invece il 31 dicembre, con un giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Questo ritardo, insieme alla concomitanza delle festività di fine anno, ha causato un rallentamento nel programma vaccinale ma in questi giorni abbiamo recuperato il terreno perduto».
Nieddu ha proseguito il suo intervento confermando che in Sardegna, tra il 31 dicembre e il 4 gennaio 2021, sono arrivate complessivamente 19.680 dosi del vaccino Pfizer-Biontech: «Se nei primi giorni dell’anno eravamo indietro nella classifica delle regioni con appena il 3,2% dei vaccini inoculati, ieri abbiamo raggiunto il 32,8% e oggi supereremo il 40%. Siamo nel target medio delle altre regioni italiane». L’assessore non ha nascosto le difficoltà incontrate dal sistema nell’attuazione del piano vaccinale: “Pfizer-Biontech non è in grado di garantire la consegna puntuale delle dosi, non c’è certezza a causa della forte richiesta di vaccini proveniente da tutti i continenti. Solo ieri è stato autorizzato anche il vaccino Moderna che, peraltro, fornirà un quantitativo limitato di dosi. Nel primo trimestre potremo contare solo sul vaccino della Pfziser e dovremo conservare in magazzino almeno il 30% delle dosi che serviranno per fare i richiami. Un accorgimento necessario se non si vogliono vanificare le prime vaccinazioni».
Nieddu ha poi affrontato il nodo della carenza di personale da destinare al piano vaccinale. «Il commissario Arcuri ci ha comunicato il piano del personale. Si prevedeva di assumere 3000 medici e 12mila infermieri per supportare le regioni ma delle 19.196 domande istruite ben 14mila riguardano i medici e solo 4000 gli infermieri. Per il momento alla Sardegna sono state assegnate 40 figure per il vaccino Pfizer. Per gli altri vaccini avremo a disposizione 197 figure nel secondo trimestre e 409 da giugno ad agosto prossimi».
Nella parte conclusiva del suo intervento, l’assessore Nieddu ha mostrato comunque ottimismo: «Speriamo di ottenere al più presto anche le dosi delle altre sei linee vaccinali. Entro il 2021 l’Italia avrà a disposizione 62 milioni di fiale. Nel 2022 si entrerà a pieno regime».
Concluse le comunicazioni della Giunta, è ripresa la discussione del Dl 108 “Piano Casa” con l’esame dell’emendamento n.945 dell’emendamento della Giunta n.750.
Sul punto, che affronta la questione dei crediti, sono intervenuti il capogruppo dei progressisti Francesco Agus e i consiglieri Giuseppe Meloni (Pd) e Massimo Zedda (Progressisti). Tutti hanno mostrato forti perplessità sul contenuto dell’emendamento della Giunta n.750 che prevede la possibilità per un privato di cedere volumetrie ad altri soggetti. «Non immagino cosa potrebbe scatenare questa previsione – ha detto Zedda – si rischia di innescare una serie di contenziosi a danno dei cittadini. Questa norma produrrà reddito solo per gli avvocati e i tribunali». Critici anche i consiglieri del M5S Roberto Li Gioi e il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau che ha detto: «Non riesco a pensare a una legge che preveda la possibilità per un soggetto di trasferire un beneficio. E’ un abominio giuridico. Garantiamo crediti volumetrici a soggetti che non hanno titolo. È una norma imbarazzante, si crea un mercato di volumetrie, vi consiglio di modificarla».
Stesso giudizio da parte di Maria Laura Orrù (Progressisti), Eugenio Lai (Leu), Desirè Manca e Alessandro Solinas (M5S).
Messo in votazione l’emendamento n.945 è stato respinto.
Al termine dello scrutinio è iniziata la discussione dell’emendamento 964.
Hanno parlato a favore i consiglieri Agus, Massimo Zedda, Meloni, Solinas, Gian Franco Satta.
Al voto, l’emendamento è stato respinto con 19 voti favorevoli, 27 contrari e 2 astenuti.
Emendamento 963.
Hanno parlato a favore i consiglieri Massimo Zedda, Gian Franco Satta, Li Gioi, Piscedda, Pinna.
Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha chiesto la sospensione della seduta per tenere una riunione della conferenza dei capigruppo: la richiesta è stata accolta.
Alla ripresa dei lavori, è stato messo ai voti l’emendamento 963 che il Consiglio ha respinto con 17 voti favorevoli, 27 contrari e 2 astenuti.
Emendamento 837: a favore ha parlato il consigliere Massimo Zedda ma messo ai voti, l’emendamento è stato respinto con 17 voti favorevoli, 25 contrari e 2 astenuti. Non approvato neppure l’emendamento 838 (26 no, 20 sì e 2 astenuti).
Sull’emendamento 824 è intervenuto l’on. Massimo Zedda (Progressisti), secondo cui “avremo presto casi di persone in buona fede che utilizzeranno la legge per le loro compravendite di cubature e si ritroveranno nei guai. Chi mai li risarcirà? Accadrà qualcosa di molto simile al pasticcio di via Gallinara a Cagliari, dove pure fu dato un nulla osta paesaggistico”.
Favorevole anche Orrù (Progressisti) e Li Gioi (Cinque stelle). L’emendamento è stato respinto. Segue











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