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Lavori Consiglio Sardegna – Prosecuzione del dibattito sul Disegno di legge su “Disposizioni per il riuso, la riqualificazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente ed altre disposizioni in materia di governo del territorio (2).

Cagliari, 30 Dic 2020 - Il consigliere del Pd Valter Piscedda ha affermato che il riferimento alla direttive nazionali agricole è strumentale per allargare me maglie nell’agro a chi non è imprenditore agricolo.

Il consigliere dei Progressisti Diego Loi ha ribadito che far costruire residenze in agro, anche se oltre i 1000 metri, significa non avere una visione strategica delle campagne sarde.

Ai voti, l’emendamento 790 è stato respinto con 28 voti contrari ed un astenuto

L’Aula è poi passata all’emendamento n.911. Desirè Manca, del M5S, ha messo l’accento sulla necessità della lotta allo spopolamento e l’emigrazione forzata ma per questo, ha precisato, servono strategie e risorse e non speculazioni di basso profilo.

Maria Laura Orrù, dei Progressisti, ha detto che il “muro contro muro” è improduttivo e quindi occorre un confronto più ampio ma non a tutti i costi. A questo punto, ha proposto, approviamo una proroga del Piano casa esistente e approfondiamo i contenuti della legge.

Il consigliere del M5S Michele Ciusa ha dichiarato che il Movimento non è “il partito del no” ma ciò non significa fare piazza pulita di ogni regola, a parte il fatto che l’equazione sviluppo uguale edilizia è infondata.

Il consigliere dei Progressisti Gian Franco Satta ha ribadito che per il suo gruppo la questione delle costruzioni in agro è insuperabile perché, se passa la linea della maggioranza, saranno stravolte situazioni pianificate determinando un grande disastro.

Il consigliere del M5S Alessandro Solinas è tornato sul punto delle conseguenze negative che un uso indiscriminato delle campagne causerà sui giovani e le loro aspirazioni.

Il consigliere del Pd Valter Piscedda, nel respingere le accuse di ostruzionismo, ha riconfermato le aperture alla proroga del Piano casa vigente e la valutazione nettamente contraria al Dl 108.

Il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda, riferendosi ancora ai dati economici della Banca d’Italia sulla Sardegna, ha ricordato che la principale attrattiva dei turisti è per la cultura e l’ambiente.

Il consigliere del Pd Giampiero Comandini ha individuato uno dei principali ostacoli allo sviluppo nel consumo del suolo ed in molti paesi si sta invertendo decisamente la rotta; la Sardegna quindi non può e non deve andare in controtendenza. Comandini ha poi ribadito la disponibilità alla proroga del Piano csa, rinviando ad un secondo momento la legge urbanistica.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, a proposito della possibile impugnazione della legge, ha sottolineato che l’input arriva spesso dalle burocrazie ministeriali. Perciò seguire il principio di precauzione è giusto, come si è voluto fare nel caso Aras, ma allora bisogna farlo a maggior ragione per il Dl 108.

Rossella Pinna, del Pd, ha ricordato che nel mondo social la rappresentazione della Sardegna è incentrata sulla qualità del suo ambiente e dei suoi prodotti agricoli ed agroalimentari, di conseguenza è profondamente sbagliato intaccare questa tipologia di “bellezza”.

Il consigliere del M5S Roberto Li Gioi, facendo un calcolo sommario dei tempi del dibattito, con una “proiezione” ha dato per certa la mancata approvazione della legge entro il 31 dicembre.

Messo ai voti, l’emendamento 911 è stato respinto con 19 sì, 30 no ed un astenuto.

Dopo lo scrutinio, il consigliere dei Leu Eugenio Lai ha chiesto una breve sospensione della seduta per una riunione dei gruppi di minoranza. Richiesta accolta dal vicepresidente Satta.

Aperta la discussione sull’emendamento n. 792 (Agus e più) ha preso la parola il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, che ha dichiarato voto a favore dell’emendamento “perché tende a tutelare l’agro”. A favore anche la consigliera del M5S, Desirè Manca “bene escludere l’edificabilità per fini residenziali in agro nella fascia dei mille metri”. A sostegno della proposta modificativa avanzata da Progressisti e Pd, il consigliere Piero Comandini («bisogna tutelare ambiente e paesaggio») ed anche Maria Laura Orrù (Progressisti) che ha ricordato i recenti e sempre frequenti sequestri di manufatti abusivi in area agricola costiera. Favorevole Rossella Pinna (Pd): “mi iscrivo al partito del no alla trasformazione dell’agro in area per residenze”.

Il presidente del Consiglio ha quindi sospeso la seduta per il ripetersi di problemi tecnici. Alla ripresa dei lavori, il consigliere M5S, Alessandro Solinas (M5S) si è detto a favore dell’emendamento n.792, seguito da Francesco Agus (Progressisti): «La maggioranza è incartata e lo certifica l’assenza del presidente della Regione dall’Aula».  Il sì alle modifiche è stato annunciato da un altro consigliere dei Progressisti, Gianfranco Satta, («l’edificazione in agro è contro tutte le norme vigenti») e dal suo collega di gruppo, Antonio Piu («sbagliato costruire in agro») ed anche dall’onorevole Roberto Li Gioi (M5S), seguito dal consigliere Eugenio Lai (Leu), da Giuseppe Meloni (Pd) e da Salvatore Corrias (Pd).

Il capogruppo del Pd, Gianfranco Ganau, intervenendo sull’ordine dei lavori ha chiesto “per la dignità dell’Aula di far cessare brusio e assembramenti”. Il consigliere del Pd, Valter Piscedda, ha ribadito il favore all’emendamento n. 792 e così ha fatto la consigliera dei Progressisti, Laura Caddeo ma, posto in votazione, l’emendamento non è stato approvato.

Il presidente ha quindi messo in discussione l’emendamento n.794 (Agus e più) all’emendamento della Giunta n.748 che propone di riservare l’edificazione di fabbricati a fini residenziali al di fuori della fascia dei 1000 metri dalla linea della battigia ai soli imprenditori agricoli professionali.

Sull’ordine dei lavori è intervenuto il leader dell’Udc Giorgio Oppi che ha chiesto di sospendere i lavori e di aggiornare la seduta del Consiglio a domani mattina: «Non si è mai vista una seduta come questa. Sappiamo che ci sono interlocuzioni tra gli schieramenti. E’ inutile procedere in questo modo. Si occupi il tempo per elaborare una proposta e domani mattina la si presenti in aula».   

Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula (Psd’Az) ha confermato l’intenzione della maggioranza di apportare alcuni correttivi al testo: «Vogliamo trovare una soluzione e proporre un testo migliorativo. Lo sottoporremo all’attenzione della minoranza ma sia chiaro che se non si troverà una soluzione si andrà ad oltranza anche il 31 e nei primi giorni del 2021. Accogliamo la proposta di sospendere i lavori. Si faccia però una Conferenza dei capigruppo per iniziare ad esaminare la nostra proposta ed evitare di farsi del male. Se qualcuno pensa di prenderci per stanchezza ha sbagliato, noi non andiamo a casa».

Il presidente Pais ha quindi sospeso i lavori e convocato la Conferenza dei Capigruppo che ha deciso di aggiornare i lavori dell’Aula a domani alle ore 10. Com

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