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Coronavirus in Italia: in diminuzione i contagi, i nuovi casi sono 22.930, 31.395 i guariti e 630 ma il numero delle vittime è sempre alto.

Roma, 23 Nov 2020 - Secondo l'ultimo aggiornamento dei dati del Ministero della Salute nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 148.945 tamponi: i nuovi casi sono 22.930, 31.395 i guariti e 630 le vittime.

Ieri i casi erano stati 28.337 a fronte di 188.747 tamponi effettuati. 562 i decessi.

Oggi i ricoverati con sintomi in Italia sono complessivamente 34.697, rispetto a ieri +418. In terapia intensiva sono 3.810 (+9).  In isolamento domiciliare 758.342, pari a 9.525 in più rispetto a ieri. Il totale degli attualmente positivi è di 796.849, rispetto a ieri c'è un decremento di 9.089 casi.

Tra dimessi e guariti si contano 584.493 persone, in aumento di 31.395 unità. I deceduti sono 630 nelle ultime 24 ore per un totale nazionale di 50.453.

I casi totali sono 1.431.795 (+22.930). I tamponi nelle ultime 24 ore sono stati 148.945 per un totale di 20.537.521.

La Regione Emilia Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 3 casi in quanto giudicati non casi Covid-19.

La Regione Friuli Venezia Giulia comunica che i nuovi casi di oggi comprendono 70 positività rilevate da laboratori privati nel periodo 9-21 novembre.

In Lombardia l'aumento di nuovi contagi è di 5.289 e in Piemonte 1.730.

Sono 2.540 i nuovi contagi da coronavirus in Veneto secondo i dati diffusi oggi nel bollettino. Nella regione sono stati registrati altri 37 morti. In Veneto ad oggi sono stati fatti oltre 2 milioni 600mila tamponi, stando ai dati aggiornati presentati dal governatore del Veneto Luca Zaia. I casi positivi da inizio pandemia sono ad oggi 125.222 (+2.540 nelle ultime 24 ore), in isolamento ci sono 37.920 persone (-1.131 da ieri), i pazienti ricoverati nelle aree non critiche sono saliti a 2.395 (+67 da ieri), nelle terapie intensive sono 306 (+9), mentre i decessi da inizio pandemia sono arrivati a 3.258 (+37 da ieri), e i dimessi sono saliti a 6.388."Dire che è finita la battaglia è non capire la situazione: i ricoverati in totale sono 2.701, abbiamo quindi già superato il numero massimo dei ricoverati della prima fase" ha detto Zaia. "Lo dico perché da zona gialla temiamo che ci siano conseguenze, ricordo a tutti i cittadini che ci stiamo avvicinando anche al numero massimo di ricoveri nelle terapie intensive, rispetto alla prima fase", ha spiegato il governatore.

Sono 2.347 i nuovi casi di Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, su un totale di 11.558 tamponi, con il consueto calo di test che si registra nel week-end. Si contano altri 34 morti, tra i 58 e i 102 anni, mentre i ricoverati in terapia intensiva sono 248 (-1), 2.738 quelli negli altri reparti Covid (+72). Dei nuovi contagiati, 1.160 sono asintomatici, 327 erano già in isolamento, 557 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media è 46,1 anni. I casi attivi sono 69.380 (+2.109), di cui 66.394 in isolamento a casa (+2.038), il 95,7%. Le persone complessivamente guarite salgono a 33.309 (+204). Lazio, 2.341 casi e 48 morti Diminuiscono i nuovi positivi nel Lazio. "Oggi, su oltre 20mila tamponi, si registrano 2.341 casi", rende noto l'assessore alla Sanità regionale, Alessio D'Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 2.533 su quasi 25mila tamponi eseguiti. Aumentano, invece, i morti: oggi sono 48 a fronte dei 20 di ieri. I guariti nelle ultime 24 ore sono stati 357. In Campania 2.158 contagi Sono 2.158 i nuovi contagiati in Campania su 15.739 tamponi effettuati. I casi sono così suddivisi: 1.931 asintomatici e 227 sintomatici. I dati nel consueto Bollettino ordinario dell'Unità di Crisi della Regione Campania. Il totale dei positivi sale, così, a 138.431 quello dei tamponi a 1.447.867. Aggregato il numero dei decessi riportato: dal 14 al 22 novembre i morti sono stati 39 e il loro totale dall'inizio della pandemia tocca quota 1.309. Sale di 2.091 unità anche il numero dei guariti: ad oggi sono 33.613. Nel bollettino, aggiornata anche la disponibilità dei posti letto: gli occupati di terapia intensiva sono 201 a fronte di una disponibilità di 656. Per la degenza sono occupati 2.331 posti, la disponibilità (posti letto Covid e offerta privata) ammonta a 3.160.

Sono 1.323 i positivi in più rispetto a ieri (796 identificati in corso di tracciamento e 527 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 96.028 unità. I nuovi casi sono l'1,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 1.323 casi odierni è di 48 anni. I guariti crescono del 4% e raggiungono quota 41.345 (43,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.468.342, 10.551 in più rispetto a ieri, di cui il 12,5% positivo. Sono invece 4.531 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 29,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.182 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 52.419, -0,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 2.128 (45 in più rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 48 nuovi decessi: 29 uomini e 19 donne con un'età media di 81,5 anni. Complessivamente, 50.291 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (350 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%). Sono 49.610 (278 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 17.528, Nord Ovest 21.703, Sud Est 10.379). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 2.128 (45 in più rispetto a ieri, più 2,2%), 296 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%). Le persone complessivamente guarite sono 41.345 (1.580 in più rispetto a ieri, più 4%): 2.613 persone clinicamente guarite (173 in più rispetto a ieri, più 7,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 38.732 (1.407 in più rispetto a ieri, più 3,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo. Sono 2.264 i deceduti dall'inizio dell'epidemia in Toscana.

Oltre 59mila i tamponi rapidi eseguiti negli ultimi quattro giorni (da giovedì a domenica) hanno permesso di evidenziare 905 soggetti positivi, pari all'1,53%. Lo rende noto la Regione Sicilia, precisando che i test sono stati eseguiti nei drive-in allestiti nelle principali città dell'isola sono stati individuati. I positivi sono poi stati sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Lo screening continua anche oggi in alcune città ed è riservato alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari). In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione. In provincia di Catania, inoltre, i test vengono eseguiti nelle case di riposo e nelle residenze sanitarie per gli anziani. In provincia di Palermo, invece, si procede con l'attività di ricerca del virus nelle scuole. Dalla scorsa settimana, c'è anche la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it) scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. L'iniziativa della Regione è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali. Decisivo - precisa la nota della Regione - anche il supporto della Protezione civile regionale, che in questi giorni ha dispiegato sul campo centinaia di volontari che hanno collaborato con il personale medico sanitario impiegato nella campagna di monitoraggio e nelle attività di assistenza alla popolazione.

Sono complessivamente 24.288 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza. Rispetto a ieri si registrano 640 nuovi casi, fra i quali un bimbo di 10 mesi. I morti sono 18, dato che porta a 804 quello complessivo dei decessi: avevano tra 54 e 93 anni, e risiedevano 8 in provincia dell'Aquila, 2 in provincia di Pescara, 1 in provincia di Chieti e 7 in provincia di Teramo. Cinque casi sono riferiti a decessi avvenuti nelle scorse settimane e comunicati solo oggi dalle Asl. Lo comunica l'assessorato regionale alla Sanità. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 7.135 dimessi/guariti (+404 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 16.349 (+218 rispetto a ieri). Dall'inizio dell'emergenza coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 380.408 test (+4.491 rispetto a ieri), 672 pazienti (+8 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 71 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 15606 (+211 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

In Sardegna si registrano 505 nuovi casi di Coronavirus, 238 rilevati attraverso attività di screening e 267 da sospetto diagnostico, e 6 decessi. Il totale dei contagi accertati dall'inizio dell'emergenza sale a 18.998 mentre quello delle vittime 395 in tutto. Nelle ultime 24 ore sono morti tre uomini e tre donne di età compresa fra i 65 e i 90 anni: 3 residenti nella provincia del Sud Sardegna e 3 rispettivamente nella Città Metropolitana di Cagliari e nelle province di Sassari e Oristano. In totale sono stati eseguiti 350.220 tamponi con un incremento di 2.589 test. Sono 512 i pazienti ricoverati in ospedale nei reparti non intensivi (+9 rispetto a ieri), mentre sono 72 (+2) quelli in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.880. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 6.070 (+214) pazienti guariti, più altri 69 guariti clinicamente. Dei 18.998 casi positivi complessivamente accertati, 3.951 (+85) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 3.048 (+125) nel Sud Sardegna, 1.568 a Oristano, 3.286 (+158) a Nuoro, 7.145 (+137) a Sassari.

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 377 nuovi contagi (il 12,93 per cento dei 2.916 tamponi eseguiti) e 27 decessi da Covid-19. Delle nuove positività odierne, 70 riguardano test pregressi eseguiti in laboratori privati dal 9 all'11 novembre. L'ha comunicato il vicepresidente della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus dall'inizio della pandemia sono in tutto a 25.035, delle quali: 6.334 a Trieste, 10.614 a Udine, 4.735 a Pordenone e 3.035 a Gorizia, cui si aggiungono 317 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 13.457. Scendono a 55 i pazienti in cura in terapia intensiva, mentre salgono a 565 i ricoverati in altri reparti. I decessi sono in tutto a 673, con la seguente suddivisione territoriale: 274 a Trieste, 220 a Udine, 156 a Pordenone e 23 a Gorizia. I totalmente guariti sono 10.905, i clinicamente guariti 252 e le persone in isolamento 12.585.

Valle d'Aosta, 77 nuovi casi positivi e 5 decessi Nelle ultime 24 ore in Val d'Aosta ci sono stati 77 nuovi casi positivi e 5 decessi per il Covid. Lo rende noto il Bollettino della regione. Attualmente sono 146 le persone ricoverate in ospedale e 13 in terapia intensiva. 1690 le persone in isolamento domiciliare.

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