Macomer (Nu) - Il Pecorino Romano conquista il podio in Europa con “Pekorase Italia-Germania”. Il progetto da 3 milioni e 300mila euro, presentato dal Consorzio di tutela e cofinanziato dall’Ue, ha infatti incassato il terzo posto nella classifica delle migliori proposte arrivate numerose da ciascuno dei 27 Paesi dell’Unione. Un risultato importante, che premia il percorso di innovazione e internazionalizzazione messo in atto negli ultimi 5 anni dal Consorzio, con un investimento di ben 11 milioni di euro per far conoscere, gustare e apprezzare il Pecorino Romano DOP in tutto il mondo. Dal Giappone agli Stati Uniti, dal Canada alla Germania fino alla Francia e al Regno Unito, senza dimenticare l’Italia.
Il presidente uscente Salvatore Palitta (l’assemblea dei soci per il rinnovo di consiglio d’amministrazione è convocata per il prossimo 5 novembre) traccia il bilancio dei progetti promozionali internazionali e degli investimenti messi in piedi durante il suo mandato, tre ancora in corso e uno pronto a partire. “Abbiamo spinto molto sull’internazionalizzazione del prodotto e abbiamo lavorato per portare in ciascun Paese, europeo o extraeuropeo, la tipologia di prodotto più giusta, più affine ai gusti di ciascuno e alle tendenze alimentari locali”, dice Palitta”.
I progetti internazionali sono gestiti da Daniela Murgia e Gianfranco Gaias dell’ufficio marketing del Consorzio di tutela del Pecorino Romano.
L’investimento complessivo è di 3 milioni e 300mila euro, suddiviso in tre annualità e finanziato al 70% dall’Unione Europea (attraverso il Reg. 1144 del 2014). Il progetto, che come detto si è classificato al terzo posto fra i migliori in Europa, partirà fra gennaio e febbraio 2021 e si snoderà per il 30% del budget in Germania e per il 70% in Italia. Prevede una serie di attività che hanno come unico protagonista il Pecorino Romano DOP: pubblicità sulle televisioni italiane, eventi con l’Associazione Professionale Cuochi, concorsi di cucina per chef professionisti (sia in Italia che in Germania) e per gli istituti alberghieri italiani, sito web e attività di social media (Italia e Germania), partecipazione alle maggiori fiere di settore in Italia e Germania.
Ufficialmente partito quest’anno nel Paese del Sol Levante, è cofinanziato dall’Ue, conta su un investimento di 1 milione di euro e durerà 3 anni. Il progetto punta a coinvolgere in particolar modo i ristoranti della cinta metropolitana di Tokyo con una serie di iniziative e attività: sito web e social media, programmi televisivi, materiale promozionale, fiere e manifestazioni, eventi in ristorante. Quello giapponese è attualmente uno dei mercati più interessanti per il Pecorino Romano.
Finanziato dalla Regione Sardegna, è realizzato in collaborazione con i Consorzi del Pecorino Sardo e del Fiore Sardo. Investimento complessivo di circa 4 milioni di euro (3 dalla Regione), Rosafi avrebbe dovuto concludersi quest’anno dopo 3 di attività, ma la paralisi totale dovuta alla pandemia ha fatto slittare di un anno, a giugno 2021, la fine del progetto, che si snoda fra varie attività tra cui le principali: attività di animazione nei punti vendita delle più importanti catene della distribuzione organizzata nei 5 Paesi, sito web in 5 lingue, social media e fiere di settore. I Paesi coinvolti da Rosafi sono gli USA (dove l’obiettivo è la crescita nel mercato delle specialità con il progressivo abbandono del mercato industriale), Italia, Germania, Francia e Regno Unito.
Partito nel 2017 e concluso a marzo 2020, realizzato con i Consorzi di tutela Asiago e Speck Alto Adige, Propaseu ha potuto contare su un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di Euro in tre anni, e aveva come paesi target gli Stati Uniti d’America e il Canada. Anche in questo caso, l’obiettivo principale negli Usa è la crescita nel mercato delle specialità e la sempre minor presenza nel mercato industriale), Il progetto è stato finanziato all’80% dall’Ue. Com










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