Guasila (Ca) - Esistono piattaforme di compravendita online poco serie che non fornisce nessuna garanzia sulle transazioni ma si limitano ad essere semplice vetrine nelle quali esporre prodotti, condizioni e contatti ai quali fare riferimento, lasciando poi gli accordi alle parti, oneste o truffaldine che siano.
Oggi ad essere imbrogliato è toccato ad una 31enne commerciante, incensurata di Guasila, che si è voluta fidare dell’allettante offerta effettuando il pagamento anticipato e fedele attesa. Quindi dopo accordi telefonico col presunto venditore di piscine, dopo aver effettuato un versamento su una carta Postepay, si è messa ad attendere l’arrivo dell’oggetto dei desideri che naturalmente non è mai arrivato.
A questo punto alla giovane donna non è rimasto altro che rivolgersi ai carabinieri della Stazione del paese, ormai espertissimi su questo tipo di reato, dove ha poi presentato una denuncia querela.
Quindi i militari si sono messi subito al lavoro, cercando tracciare il numero del telefono del malfattore e chi avesse di fatto ricevuto il danaro.
Alla fine gli investigatori dell’Arma di Guasila sono in breve tempo sono riusciti ad identificare e denunciare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari un 19enne tarantino, abile operatore del web, non nuovo ad imprese simili. Avrà un processo in Sardegna.











Comments are closed.