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Lavori Consiglio Sardegna – Riforma sanitaria, approvati gli articoli. Sospesi il 17 e il 41. (2).

Cagliari, 13 Ago 2020 - Sull’articolo 34, ”Rapporti tra la Regione e le aziende e gli enti del Servizio sanitario regionale”, sono intervenuti:   Francesco Agus (Progressisti) e Massimo Zedda.  L’articolo 34 è stato approvato.

Sull’articolo 35 “Servizi sanitari e socio-sanitari del territorio” sono intervenuti: Maria Laura Orrù (Progressisti), Michele Cossa (Riformatori). Francesco Agus (Progressisti) che ha chiesto perché nel secondo comma dell’art. 35 mancasse il “Dipartimento del Farmaco” e nel comma 7 “il distretto delle isole minori”.

L’Aula ha approvato l’emendamento 871 (Orrù e colleghi) , sostitutivo dell’emendamento 542, che sostituisce all’articolo 35, comma 2, dopo le parole “i seguenti dipartimenti territoriali” tutto il testo con il seguente: “a) in via sperimentale, due dipartimenti denominati rispettivamente dipartimento di prevenzione medico (dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria) e dipartimento di prevenzione veterinario (dipartimento veterinario e sicurezza degli alimenti di origine animale) articolati ai sensi dell’articolo 7 quater, comma 2, del decreto legislativo n. 502 del 1992, e successive modifiche e integrazioni; b) in via sperimentale, il dipartimento di psicologia di cure primarie

Via libera anche all’emendamento 789 (Peru e più), uguale all’a all’articolo 35, comma 2 lettera a) le parole “dipartimento di prevenzione articolato” sono sostituite da “in sostituzione del dipartimento strutturale di prevenzione, in via sperimentale, due dipartimenti denominati rispettivamente dipartimento di prevenzione medico (dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria) e dipartimento di prevenzione veterinario (dipartimento veterinario e sicurezza degli alimenti di origine animale) articolati”.  

Approvato anche il testo dell’articolo 35 e l’emendamento 870, di cui la prima firmataria Maria Laura Orrù ha ritirato la prima parte.   L’aula ha dato il via libera al comma 8 ter sul potenziamento dei percorsi assistenziali attivati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta attraverso l’istituzione dello psicologo delle cure primarie.

L’articolo 36 “Finanziamento del servizio sanitario regionale”, su cui è intervenuto Francesco Agus per segnalare una correzione in sede di coordinamento, è stato approvato.

 Via libera anche agli articoli   37 “Contabilità economico-patrimoniale”, 38 “Sistema di programmazione e controllo”, 39 “Controlli regionali”, 40 “Realizzazione di nuovi presidi ospedalieri”

Daniele Secondo Cocco (Leu) ha ritirato i suoi emendamenti

Sull’articolo 40 sono intervenuti: Francesco Agus (Progressisti) che ha detto che esiste la necessità urgente di investire sui presidi ospedalieri esistenti. Il limite è che le risorse sono poche quindi la volontà della giunta dovrebbe essere quella di utilizzare i finanziamenti europei.   A concorrere per quelle risorse ci saranno tutte le regioni europee. L’aula però ha bocciato un emendamento per inserire questo indirizzo in legge, per Agus non bisogna perdere questo treno.

Sull’articolo 41 “Piano straordinario di ristrutturazione e manutenzione dei presidi ospedalieri” sono  intervenuti Massimo Zedda (Progressisti) , Piero Comandini (Pd) che ha detto che è un articolo importante su cui siamo tutti d’accordo però manca la copertura finanziaria,  Diego Loi (Progressisti) che ha ribadito che l’equilibrio tra le varie parti della Sardegna deve arrivare anche in materia sanitaria. E’ un articolo importante se si vogliono portare servizi di qualità equamente sul territorio

Sull’emendamento 45 è intervenuta Desirè Manca (M5S) che ha detto che in questo emendamento c’è l’elenco di tutti gli ospedali minori. Noi chiediamo – ha aggiunto -  di inserire tutti gli ospedali minori. Abbiamo 20 milioni di euro che devono servire a tutti gli ospedali e non solo su alcuni. Perché Ozieri, Tempio, Lanusei, Carbonia, Iglesias e l’ospedale marino di Cagliari sono lasciati fuori?

L’emendamento 45 (Desirè Manca e più) è stato bocciato

 Sull’ordine dei lavori Desirè Manca ha chiesto la votazione elettronica per tutti gli altri emendamenti.

Sull’ordine dei lavori sono intervenuti Giuseppe Meloni (Pd), Franco Mula (psd’az) che ha chiesto un minuto di sospensione, Daniele Secondo Cocco (Leu). Si è acceso un dibattito sugli ospedali da inserire nel piano di ristrutturazione previsto dall’articolo 41.  Il Presidente della Regione Christian Solinas è intervenuto per dire che nel testo dell’articolo non è previsto un elenco di ospedali e ha sottolineato che la giunta ha intenzione di ristrutturare tutti gli ospedali che ne hanno bisogno, non solo alcuni anche perché i fondi di cui si potrà usufruire saranno ben oltre i i 20 milioni. Per il consigliere Nico Mundula (Fratelli d’Italia) questo articolo non deve escludere nessun ospedale.  

I lavori sono stati sospesi. Alla ripresa della seduta l’articolo 41 è stato sospeso e rinviato alla fine della legge.

Sull’articolo 42 “Case della salute” sono intervenuti: Francesco Agus (Progressisti) che ha detto che questo articolo è una copia della legge attuale ma   viene meno il parere della commissione competente. Agus ha chiesto di adeguarlo alla legislazione in vigore. Il Presidente Pais ha assicurato che è un’operazione da fare in sede di coordinamento. Massimo Zedda (Progressisti) ha detto che delle case della salute si parla da tanto tempo ma ce ne sono davvero poche. Queste case della salute potrebbero arginare molti dei problemi degli ospedali periferici. Fausto Piga (Fratelli d’Italia) ha espresso parere favorevole su questo articolo che sintetizza la filosofia della riforma: avvicinare la sanità ai cittadini. Per Diego Loi (Progressisti) questo articolo è un punto fondamentale di riequilibrio dei territori, l’essenza rivoluzionaria del rapporto aree periferiche e città.  

L’articolo 42 è stato approvato.   

Via libera anche all’articolo 43 “Ospedali di comunità” e all’articolo 44 “Sperimentazioni gestionali in sanità”.

Sull’articolo 44 è intervenuta la capogruppo del M5S Desirè Manca che ha chiesto chiarimenti all’assessore alla sanità.  L’assessore Mario Nieddu ha spiegato che l’articolo consente in futuro di utilizzare sperimentazioni gestionali pubblico private.

L’emendamento 792 è stato approvato. Questo emendamento prevede che al comma 1 dell’articolo 44, dopo le parole “in materia di sanità” sono inserite le parole “sentito il parere vincolante della competente commissione consiliare”.   

L’articolo 45 “Amministrazione straordinaria delle aziende sanitarie” è stato approvato. Sull’articolo 45 sono intervenuti: Massimo Zedda (Progressisti) e Rossella Pinna (Pd)  

Sull’emendamento 865 è intervenuto Massimo Zedda (Progressisti).

L’emendamento 865 della giunta, che aggiunge al comma 4 dell’articolo 45 le parole “I commissari straordinari oltre a svolgere le attività di cui al comma 2 sono chiamati a dirigere le Aree socio sanitarie locali fino alla data di costituzione delle Aziende socio sanitarie. Questi conservano il rapporto di subordinazione col Commissario di cui al capoverso precedente” è stato approvato.

Via libera anche all’emendamento 793 (Oppi e più) che fino al   31 dicembre 2020 sia la giunta regionale, su proposta del Presidente della Regione, ad avere il compito di scegliere chi dirigerà l’Azienda per la tutela della salute.   

Approvato anche l’emendamento 796 (Oppi e più) sul trattamento economico dei commissari nominati ai sensi dell’art. 10 o 10 bis che è pari a quello previsto per i direttori generali e viene stabilito dalla Giunta regionale.   

Approvato anche l’emendamento 62 (Ganau e più) con la modifica chiesta dal presidente della commissione Domenico Gallus “al fine di superare le criticità eventualmente segnalate dai Commissari straordinari e rilevate dall’assessorato regionale competente, la giunta regionale su proposta dell’assessore competente può proporre al Consiglio regionale modifiche alla deliberazione del 25 ottobre 2017 del Consiglio regionale, con la quale è stata approvata la “Ridefinizione della rete ospedaliera”

Via libera anche all’emendamento 864 della giunta regionale, all’emendamento 45 e al 678 (Conservazione del patrimonio genetico del popolo sardo).

 Sull’emendamento 678 della Giunta sono intervenuti: la consigliera Annalisa Mele (Lega) che ha detto di essere favorevole perché con questo emendamento gli ogliastrini e la Sardegna intera si riappropriano del loro patrimonio genetico. E’ poi intervenuto il Presidente della Regione Solinas che ha sottolineato l’importanza di preservare questo patrimonio genetico. Per evitare speculazioni – ha detto - abbiamo deciso di fare una fondazione regionale per farlo rimanere in mano pubblica. Con questo emendamento di fatto si autorizza la Regione a creare una fondazione perché il patrimonio genetico dei sardi resti in mano pubblica. Salvatore Corrias (Pd) ha espresso parere positivo. Credo – ha detto -  che il patrimonio genetico ogliastrino sia un bene di tutti.   

Approvati l’articolo 46 e l’emendamento 799 (Oppi e più) che inserisce alla fine del comma 1 dell’articolo 46: “la disposizione di cui al precedente periodo non si Applica nell’ipotesi in cui sia richiesta la sola autorizzazione sanitaria e non anche l’accreditamento”. Via libera a tutti gli altri articoli fino al 50. Sull’articolo 49 “Norma finanziaria” è intervenuto Massimo Zedda (Progressisti) che ha detto che la legge non ha copertura finanziaria. Approvato anche l’emendamento 619 della giunta regionale in materia finanziaria.  

La seduta è stata interrotta, il Consiglio è stato aggiornato a domicilio. Com

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