Cagliari, 4 marzo 2020 – La seduta è stata aperta dal presidente del Consiglio, Michele Pais che, dopo le formalità di rito, ha annunciato come primo punto all’ordine del giorno l’elezione di un segretario del Consiglio.
Il capogruppo del Psd’Az, Franco Mula, ha chiesto e ottenuto di intervenire sull’ordine dei lavori per denunciare la mancata applicazione, a tre mesi e più dalla sua approvazione, delle norme che regolano la composizione degli staff a supporto dell’attività dei gruppi consiliari. «Se non verrà data attuazione alla legge votata da questa Assemblea – ha dichiarato Mula – il gruppo del Psd’Az non parteciperà più ai lavori dell’Aula». L’esponente della maggioranza ha quindi chiesto al Presidente una sospensione dei lavori “per almeno venti minuti”.
Il presidente Pais ha affermato di condividere “il senso e il contenuto” dell’intervento del capogruppo del Psd’Az ed ha definito “poco giustificabile” il ritardo con il quale si procede nel dare attuazione alle disposizioni contenute nel testo di legge a suo tempo approvato.
Il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, intervenendo sull’ordine dei lavori, ha invitato il Consiglio ad intraprendere ogni opportuna iniziativa per porre in atto provvedimenti utili a fronteggiare la crisi economica che colpisce anche la Sardegna, per effetto del Coronavirus. «L’argomento non può essere sottovalutato – ha dichiarato l’esponente della minoranza - e se il fenomeno non sarà governato, se non si studieranno sistemi a sostegno del comparto produttivo, ci troveremo in una situazione ancor più drammatica di quella che si annuncia oggi».
Il presidente Pais ha quindi comunicato la sospensione dei lavori.
Alla ripresa, si è proceduto con l’elezione di un segretario dell’ufficio di presidenza in rappresentanza del gruppo Misto che, in seguito alle dimissioni del consigliere Roberto Caredda, non risulta infatti rappresentato nell’ufficio della presidenza del Consiglio regionale. Concluse le operazioni di voto e lo spoglio delle schede, il presidente ha dunque proclamato eletto segretario in rappresentanza del gruppo Misto, la consigliera Elena Fancello (14 bianche, 10 nulle, 2 Tunis, 27 Fancello).
Il capogruppo Psd’Az, Franco Mula, intervenendo sull’ordine dei lavori, ha parlato di “notizie gravissime sull’epidemia Coronavirus” ed ha protestato per la decisione della conferenza dei capigruppo di non concedere la procedura d’urgenza ad una proposta di legge sull’emergenza sanitaria e che – a suo giudizio – sarebbe necessario approvare per soddisfare la richiesta del Governo in tal senso. Mula ha quindi annunciato l’abbandono dell’Aula ed ha invitato la maggioranza ad assumere la medesima iniziativa di protesta.
Il capogruppo del M5S, Desirè Manca, è intervenuta per preannunciare la presenza in Aula di tutto il gruppo 5 Stelle ed ha denunciato “il tentativo di strumentalizzazione” in ordine alla decisione della conferenza dei capigruppo di non concedere la procedura d’urgenza alla Pl sull’emergenza sanitaria. «Il testo – ha dichiarato Desirè Manca - ci è stato consegnato un’ora prima dell’apertura dei lavori del Consiglio e contiene alcune norme che attengono la completa riorganizzazione della Protezione civile regionale».
Il capogruppo della Lega, Dario Giagoni, ha invece richiesto una sospensione dei lavori e la convocazione della conferenza dei capigruppo.
Il capogruppo del Pd, Giafranco Ganau, ha criticato duramente l’atteggiamento e la richiesta del capogruppo del Psd’Az: «Quanto sta accadendo oggi in Aula ha dell’incredibile, con una contestazione fatta prima sull’applicazione della legge sul personale dei gruppi e poi spostata su una proposta di legge arrivata fuori tempo massimo e che contiene norme che modificano l’organizzazione della Protezione civile». «Sono scandalizzato – ha concluso il consigliere della minoranza – e mi auguro che la maggioranza rimanga in Aula». Segue












