Press "Enter" to skip to content

Carabinieri di Olbia nel porto della città effettuano un maxi sequestro di droga, in manette una donna di 43 anni di Villasor trovata in possesso di 67 chili di hashish

Olbia, 29 Giu 2019 – Nelle prime ore di ieri mattina, presso il molo Isola Bianca di Olbia, durante i controlli che vengono effettuati a campione, è stata fermata un’Audi 6 Avant di colore nero e con targa britannica guidata da una donna italiana residente in provincia di Cagliari.

In apparenza sembrava una turista di rientro da qualche vacanza, ma i militari addetti al controllo, avendo ormai un punto di vista privilegiato alla luce delle migliaia di persone che osservano quasi quotidianamente durante gli sbarchi, hanno deciso di fermarla per un controllo. E una volta ferma, la giovane ha mostrato segni di nervosismo e, considerato che da un primo controllo è emerso avere alcuni precedenti, hanno deciso di portarla in caserma per una perquisizione sia nei confronti della donna che del veicolo.

Maxi sequestro 1Nel corso della perquisizione i militari hanno notato qualcosa di anomalo nell’auto perché alcune parti erano state chiaramente modificate. Infatti, la lamiera di una parte del supporto del sedile posteriore sembrava essere stata tagliata e ricoperta, tanto che una volta controllato all’interno, sono stati individuati alcuni pacchetti avvolti nella plastica e assolutamente inodore. A quel punto i Carabinieri hanno chiamato un carrozziere e con lui hanno iniziato a smontare letteralmente l’auto fino a recuperare 114 panetti, poi risultati essere pieni di hascisc. Questi erano occultati ovunque, sotto i sedili, nel tunnel centrale, sotto il bracciolo anteriore, in ogni vano dell’auto. Quindi, concluse le operazioni di ricerca, F. O., di 43 anni, di Villasor, è stata dichiara in arresto per detenzione di 67 kili di hascisc ai fini di spaccio, tutti contenuti in 114 panetti, ciascuno dei quali era avvolto nella plastica e sigillato, tanto che all’interno vi era una sostanza gassosa che impediva di fare uscire l’odore dello stupefacente.

In seguito l’arrestata, ultimate le formalità di legge in caserma è stata accompagnata e rinchiusa nel carcere di Sassari Bancali, mentre il Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia sta indagando per capire quali siano i contatti della giovane e la provenienza dello stupefacente.

 

More from PRIMA PAGINAMore posts in PRIMA PAGINA »
More from CRONACAMore posts in CRONACA »