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Capigruppo M5S incontrano altri partiti: a noi presidenza della Camera. Apertura di Pd e Lega

Roma, 15 Mar 2018 - "Abbiamo presentato la nostra richiesta di avere la presidenza della Camera, nessuno ci ha detto di no: oggi c'è stata una prima fase di una serie di incontri". Lo ha spiegato Danilo Toninelli, capogruppo in pectore di M5s al Senato, al termine degli incontri con tutti i gruppi avviati oggi dai pentastellati sulle presidenze delle Camere.

Poco dopo Ettore Rosato, parlando con i giornalisti alla Camera, ha spiegato la linea del Pd rispetto ai presidenti delle camere. "Il Pd non chiede niente ma se i profili sono adeguati non c'è preclusione a votare nomi proposti da chi ha vinto le elezioni se sono all'altezza del ruolo".

"Perché la Camera e non il Senato? La Camera vogliamo sia il luogo in cui si parta con la delibera per l'abolizione dei vitalizi che nel caso di Montecitorio riguarda un numero maggiore di parlamentari", ha detto stamane Toninelli.

"Stamattina - ha raccontato Giulia Grillo, capogruppo in pectore di M5s alla Camera - abbiamo iniziato i nostri incontri con tutte le forze politiche per discutere di questo argomento importantissimo che è la definizione delle presidenze della Camera e del Senato, nella massima trasparenza vogliamo raccontarvi con chi ci siamo incontrati: abbiamo visto stamattina presto la Lega, poi il presidente Grasso per Leu, quindi Fi, abbiamo sentito la Meloni al telefono e anche interloquito col Pd".

"Il Pd non chiede niente ma se i profili sono adeguati non c'è preclusione a votare nomi proposti da chi ha vinto le elezioni se sono all'altezza del ruolo". Così Ettore Rosato, parlando con i giornalisti alla camera, spiega la linea del Pd rispetto ai presidenti delle camere.

"Quello che ritenevamo importante ribadire alle forze politiche che abbiamo incontrato - ha proseguito Grillo - era di indicare i presidenti, a differenza degli ultimi venti anni, slegandoli dal governo, affinché non siano nomi organici del nuovo governo ma invece garanzia dell'istituzione parlamentare come cuore della democrazia. I presidenti delle Camere devono essere rappresentativi totalmente della volontà popolare che ha indicato con il 32% nel M5s la prima forza politica del paese e col 36% dei seggi la prima forza della Camera, quindi è giusto che la presidenza della Camera vada a M5s. Abbiamo registrato un'apertura di Pd e Lega".