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Attività della Polizia di Stato nella provincia di Nuoro e iniziativa solidale a favore della cooperativa Sociale “Il Mandorlo”

Nuoro, 21 Dic 2016 - Approssimandosi la conclusione di un altro anno lavorativo nel quale la Questura di Nuoro e i 7 commissariati di P.S. dipendenti, hanno lavorato quotidianamente al servizio del cittadino per assicurare la sicurezza ed il controllo del territorio provinciale, la prevenzione e la repressione dei reati, il Questore di nuoro ha reso noti i dati principali relativi al corrente anno.

Sono stati implementati i servizi di prevenzione e controllo del territorio, integrati anche con il contributo delle unità operative richiesto al Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta, prevedendo nel capoluogo barbaricino assidui e mirati servizi volti a prevenire atti di criminalità predatoria nonché furti in abitazione, compiuti approfittando dei momenti di assenza dei legittimi proprietari. E in questo ambito sono state impiegate 9360 pattuglie, identificate 48.164 persone e controllati 29.319 veicoli.

È cresciuto inoltre da 18 (nel 2014) a 70 (nel 2016) il numero dei fogli di via obbligatorio adottati anche nei confronti di gruppi familiari di etnia Rom, con diversi precedenti per furto in abitazione e ricettazione, presenti sul nostro territorio al fine di reiterare le loro condotte criminali e perpetrare reati di natura predatoria.

Intensa attività di prevenzione e controllo è stata effettuata presso le principali località balneari dell’Ogliastra, della Baronia e della Planargia, dove si è registrato un incremento consistente di vacanzieri, specialmente nel mese di settembre rispetto agli anni precedenti: nel solo periodo dall’1.9.2016 al 30.9.2016 sono stati disposti 14 servizi straordinari di polizia.

Le numerose manifestazioni di intrattenimento svoltesi presso quei centri, maggiormente concentrate nel mese di agosto, hanno visto impiegati i Commissariati di Pubblica Sicurezza territorialmente competenti che, unitamente ai contingenti messi a disposizione dalla Questura di Nuoro, ne hanno assicurato il sereno e pacifico svolgimento, anche in virtù delle connesse esigenze di prevenzione antiterrorismo.

Sono stati anche assicurati alla giustizia i responsabili di gravi fatti di reato: si ricorda, tra gli altri, gli autori di una rapina perpetrata da tre logudoresi, penetrati nell’abitazione di un anziano residente a Macomer con la scusa di vendergli formaggio; i romeni fermati dalla Polizia di Stato con una tonnellata di rame nelle campagne di Orgosolo; i responsabili del furto con strappo ai danni di un anziana donna che rientrava presso la sua abitazione nel Capoluogo; il giovane vacanziero che ha speso e introdotto nello stato di monete falsificate; l’autore di un duplice omicidio in Ogliastra; i responsabili e il personale di una casa di cura del capoluogo rei degli abusi perpetrati ai danni di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti e, infine, gli autori di furti, tentati o consumati, in abitazioni.

È stata sequestrata una piantagione di cannabis indica nel territorio del Comune di Desulo, costituita da oltre 500 piante in piena infiorescenza, pronte all’immissione nel mercato vanificando, in tal modo, gli ingenti profitti economici che ne sarebbero derivati.

È in calo il numero degli omicidi consumati nella provincia nuorese (6 rispetto ai 13 delitti commessi nel 2014 ed agli 8 del 2015). Sale a 11, invece, il numero dei tentati omicidi.

REATI COMMESSI 2016 2015 2014
OMICIDI 6 8 13
TENTATI OMICIDI 11 6 16

 

Ammonta a 39 il numero delle rapine compiute in questa giurisdizione, dato in aumento rispetto all’anno 2015 ma inferiore ai 59 atti criminosi compiuti nel 2014; diminuiscono, invece, i casi di veicoli incendiati.

REATI COMMESSI 2016 2015 2014
RAPINE 39 29 59
VEICOLI INCENDIATI 119 160 137

 

Risorse umane e materiali sono state dispiegate nelle attività di controlli agli esercizi pubblici e locali notturni, volte a prevenire il fenomeno dell’abuso, soprattutto tra giovanissimi, di bevande alcoliche e di sostanze stupefacenti, principali cause delle stragi del “Sabato Sera”.

Nel mese di settembre, ad esito dei controlli effettuati sulle strutture ricettive nella provincia, in particolare B&B e Agriturismo, sono stati rilevati una ventina di casi di abusivismo commerciale nonché omissioni in materia di comunicazioni dei dati degli alloggiati con conseguente pregiudizio per le attività di prevenzione della criminalità di tipo comune o eversivo.

Sono continuati i servizi antidroga anche con l’utilizzo di unità cinofile nelle scuole per contrastare il diffondersi del consumo di sostanze stupefacenti tra giovanissimi, che hanno consentito di denunciare numerosi soggetti e sequestrare diversi quantitativi di stupefacente sia nel Capoluogo che in Provincia.

Poi sono stati svolti incontri con gli studenti delle scuole medie e superiori finalizzati a renderli edotti delle conseguenze penali e amministrative derivanti dalla detenzione, spaccio e uso delle sostanze stupefacenti nonché degli effetti psico-fisici connessi alla loro assunzione.

È proseguito l’impegno della Questura di Nuoro con l’osservatorio territoriale sul bullismo con la predisposizione nell’anno in corso di un progetto educativo ad ampio spettro destinato, nelle sue varie fasi, a coinvolgere dirigenti scolastici, docenti incaricati quali referenti e famiglie nel difficile percorso educativo dei ragazzi, sempre più vulnerabili alle insidie e alle offese che provengono anche dal web.

Nel campo delle misure di prevenzione aumenta a 158 il numero dei provvedimenti di Avviso Orale a fronte dei 96 adottati nel 2014 e dei 99 del 2015; resta sostanzialmente costante il numero delle misure della Sorveglianza Speciale, pari a 47 nel corrente anno.

L’allarme terroristico internazionale, assolutamente attuale, ha imposto ed impone l’esigenza di innalzare il livello di guardia anche in tutta la provincia di Nuoro dove sempre più numerose si registrano le presenze di cittadini extracomunitari con provenienza dal continente africano o dal medio oriente, presenze costantemente monitorate attraverso l’attività info investigativa del personale preposto.

Nel 2016 sono 731 i profughi richiedenti asilo ospitati presso le strutture di prima accoglienza sedenti in questa provincia.

Sale a 823 il numero delle persone foto segnalate dal personale della polizia scientifica di Nuoro a fronte dei 476 individui parimenti identificati nel 2014.

Sono aumentati da 906 (nel 2014) a 1430 (nel 2016) i permessi di soggiorno rilasciati dalla Questura di Nuoro e raddoppiati i provvedimenti di diniego di tale titolo di soggiorno.

Ai risultati investigativi conseguiti nel campo della polizia giudiziaria si sono aggiunti 4 provvedimenti di sospensione delle licenze di esercizi pubblici ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S..

Quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza il Questore ha emesso numerose ordinanze di ordine pubblico e dato priorità alla sicurezza nelle pubbliche manifestazioni, contemperando il diritto di manifestare con le libertà riconosciute agli altri cittadini.

Attività Anno 2016 (al 15.12.2016)

100 Comuni – 253.000 abitanti – 7042 km/q

 

REATI COMMESSI

Omicidi 6
Tentati Omicidi 11
Rapine 39
Veicoli incendiati 119

 

POLIZIA GIUDIZIARIA

Persone denunciate 357
Persone arrestate 46

 

CONTROLLO TERRITORIO

Numero pattuglie (Volanti) città e provincia 9360
Persone identificate e controllate 48164
Autoveicoli controllati 29319

 

ORDINE PUBBLICO

Ordinanze Questore dispositivi di ordine e sicurezza pubblica 1164
Unità impiegate in servizi di ordine e sicurezza pubblica 4084
Persone fotosegnalate 823

 

MISURE PREVEZIONE E SICUREZZA

Avvisi Orali 158
Sorveglianza Speciale in atto 47
Ammonimenti stalking/violenze domestiche 6
Fogli di via 70
Daspo 1

 

AMMINISTRATIVA

Passaporti 2454
Porto fucile uso caccia 1545
Revoche/dinieghi porto fucile 156
Porto arma tiro a volo/sportivo 436
Nulla Osta detenzione armi 86
Sospensioni licenze esercizi art. 100 TULPS 4

 

IMMIGRAZIONE

Permessi Soggiorno 1430
Permessi soggiorno protezione/asilo 731
Rifiuti permessi soggiorno 20

Da non ultimo, la protezione delle donne e la tutela dei minori, sono state sempre oggetto di particolare attenzione da parte del legislatore che fin dal lontano 1959 ha sentito l’esigenza di affidare tale delicato settore al personale del Corpo di Polizia Femminile.

Quest’impegno della Polizia di Stato nella tutela dei minori e delle donne, quali soggetti più deboli e potenziali destinatari di soprusi e violenze, ha continuato a permeare l’operato di questa Amministrazione allorquando a seguito dello scioglimento del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e di quello della polizia femminile, il relativo personale è unitariamente confluito nel Corpo della Polizia di Stato, istituito con la legge n. 121 del 1º aprile 1981.

L’introduzione della fattispecie penale art. 612 bis (Atti Persecutori) e dell’art. 8 del D.L. 23.02.2009 n. 11, convertito con L. 23.04.2009 n. 38, ha reso più efficace l’intervento della Polizia di Stato dotando l’Autorità di Pubblica Sicurezza di uno strumento celere e veloce per offrire alla vittima di comportamenti persecutori una risposta immediata e tempestiva.

Importanti sono, inoltre, le recenti innovazioni normative in materia di “violenza di genere” introdotte dal D.L. 14.08.2013 n. 93, che hanno potenziato gli strumenti di prevenzione (si amplia l’ambito applicativo dell’Ammonimento da parte del Questore) e quelli della repressione penale, intervenendo, tra l’altro, sui reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e atti persecutori.

La vittima di stalking, in alternativa alla querela e senza dover affrontare un processo penale, può chiedere al Questore, quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, di ammonire il persecutore affinché non ponga più in essere comportamenti lesivi della libertà, della salute e del suo equilibrio psico-fisico.

La relativa istruttoria prevede tre passaggi: richiesta di ammonimento da parte della vittima: quest’ultima compila un modulo in cui comunica alle Forze dell’Ordine i comportamenti persecutori indicando il tipo di relazione che intercorre con il presunto stalker, i fatti e le azioni da questi posti in essere, le generalità di eventuali testimoni ai fatti narrati; acquisizione di informazioni da parte del Questore: convocato il presunto stalker e sentite le persone informate sui fatti il Questore può decidere; il rigetto dell’istanza nel caso di insufficienza degli elementi raccolti; l’archiviazione del procedimento per espressa richiesta della vittima di atti persecutori; l’emissione del decreto di ammonimento quando vi sono elementi di fondatezza, attendibilità e veridicità dei fatti esposti.

La disamina dei dati statistici concernenti i provvedimenti di ammonimento adottati dal Questore nell’ambito della giurisdizione nuorese, ha consentito di rilevare, dal 2009 (data d’introduzione della fattispecie normativa) al 19.12.2016, una linea costante di crescita nella loro adozione, più marcata nel 2013 (anno di approvazione della legge 15.10.2013 n. 119 c.d. legge contro il femminicidio):

 

STATO MISURA 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 TOT.
ESEGUITA 3 3 3 4 7 3 5 6 34
IN TRATTAZIONE               1 1
REVOCATA     1   1       2
RIFIUTATA         1 5 10 7 23
TOTALE 3 3 4 4 9 8 15 14 60

 

Gli ammonimenti adottati dal Questore risultano costanti nei primi tre anni (dal 2009 al 2011), per aumentare più del doppio nel 2013 e stabilizzarsi a 6 nel 2016, per un totale di 34 provvedimenti emessi in 7 anni.

Notevole è anche il numero delle richieste di adozione di provvedimento rifiutate dal Questore (n. 23 in 7 anni) per la mancata configurazione normativa della fattispecie legale.

Crescono, invece, le denunce penali per violenze di genere presentate alle Forze dell’Ordine di questa Provincia:

ANNO 2014 ANNO 2015 ANNO 2016
ATTI PERSECUTORI:       67 ATTI PERSECUTORI:       52 ATTI PERSECUTORI:       66
MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: 59 MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: 74 MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA: 75
LESIONI:    209 LESIONI:                        187 LESIONI:                        166
PERCOSSE:                     71 PERCOSSE:                     62 PERCOSSE:                     62
MINACCE:                      469 MINACCE:                      549 MINACCE:                      391

 

Aumentano da 52 nel 2015 a 66 nel 2016 i deferimenti all’Autorità Giudiziaria per atti persecutori, raggiungendo i livelli di soglia del 2014. Diminuiscono quelli per lesioni. Stabilmente decrescenti, invece, le denunce per percosse. Aumentano quelle per maltrattamenti in famiglia. Decisamente ridotte quelle per minacce.

Pari impegno la Questura ha riposto nella tutela dei minori vittime di violenza domestica, mai indifferenti agli episodi di aggressioni fisiche e psicologiche che interessano i loro genitori o familiari. Immediati sono stati i provvedimenti della Questura di Nuoro interruttivi di dinamiche violente che si consumano tra le pareti domestiche.

Nel 2016 sono stati 4 gli affidamenti di minori italiani a case famiglia o luoghi sicuri poiché rinvenuti in stato di abbandono morale o materiale o allevati da persone incapaci per vari motivi di provvedere alla loro educazione (art. 403 c.c.)

In questo difficile ma necessario iter di allontanamento del minore dal suo contesto familiare, la Questura di Nuoro non ha mai perso di vista il destino o il percorso di vita o di crescita di tali soggetti ma ne segue gli sviluppi evolutivi e umani unitamente al personale dei servizi sociali, da sempre impegnato specificamente in tali delicati settori.

È proprio in virtù di questa peculiare competenza affidata dalla Legge in materia di minori che la Questura di Nuoro è stata indotta, in queste imminenti festività natalizie, nelle quali l’atmosfera di festa accentua la mancanza degli affetti più cari, a sceglierli come destinatari delle nostre attenzioni.

Da qui l’idea di addolcire il loro Natale acquistando e consegnando alla coordinatrice della Comunità alloggio per minori, la Signora Pittorru ed al Responsabile della Cooperativa sociale “Il Mandorlo” Don Francesco Mariani, da tempo impegnati nei servizi di accoglienza per minori e giovani, un pensiero ludico, un bigliardino modello “calcio balilla”, funzionale a favorire la loro integrazione sociale e relazionale.

Quindi il Questore di Nuoro conclude confermando da parte della Polizia di Stato nuorese massimo impegno al servizio della collettività anche per gli anni a venire, auguriamo ai cittadini della nostra provincia un Sereno Natale ed un prospero 2017 sempre all’insegna del rispetto della legalità e della pacifica convivenza.

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