Oristano, 22 Lug 2016 - Il protocollo di intesa per il riconoscimento ufficiale del Percorso francescano in Sardegna è stato sottoscritto stamattina nella sede della Curia ‘Frati Minori Conventuali’ a Oristano. Firmatari i rappresentanti dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Chiesa, degli Ordini francescani e degli amministratori dei dieci Comuni coinvolti: Alghero, Bosa, Castelsardo, Gesturi, Laconi, Luogosanto, Oristano, Pula, Sanluri e Sassari. L’accordo odierno prelude all’inserimento del percorso nel Registro regionale dei Cammini. Contestualmente è stato definito un partenariato, con capofila il sindaco di Laconi, per garantire valorizzazione, promozione e possibile sviluppo competitivo sui mercati: un punto di partenza per eventuali nuove candidature di territori che nel corso della storia abbiano avuto influenze e presidi francescani.
“Nell’ambito del progetto regionale ‘Turismo Identitario, Culturale e Religioso’, nonché nell’anno nazionale dei Cammini - ha detto l’assessore Francesco Morandi nell’intervento che ha preceduto la firma dell’intesa - formalizziamo la nascita di un percorso multiforme, con varie tappe, meno ‘fisico’, ma con una fortissima dimensione spirituale e identitaria, perfetto per un turista che intende vivere un’esperienza autentica in un contesto naturalistico unico. È una proposta di turismo sostenibile ed ‘emozionale’ di grande valore - ha aggiunto l’esponente della Giunta Pigliaru - alternativa e, allo stesso tempo, complementare ad altri prodotti tematici, che arricchisce l’offerta regionale, crea motivazioni di viaggio, diversifica nello spazio e nel tempo i flussi e consente una forte integrazione fra costa e aree interne. Il tema della sentieristica, dei cammini, dei percorsi, delle ciclovie, della mobilità sostenibile in generale - ha concluso - si inserisce perfettamente nella strategia di posizionamento del prodotto Sardegna sui mercati internazionali basato sulla qualità della vita”.