Press "Enter" to skip to content

Asl Olbia sul progetto legato alla apertura del “Mater Olbia

Olbia (SS), 11 Apr 2016 – In merito alla conferenza stampa di stamane e in vista dell’audizione in Consiglio comunale a Olbia del manager della Qatar Foundation, Lucio Rispo, in una nota la direzione dell’Asl2 di Olbia afferma che “Il progetto legato alla apertura del “Mater Olbia” può essere una grande opportunità per tutto il territorio regionale, sia di tipo scientifico/sanitario, che culturale ed economico. Una partita che coinvolge diversi interlocutori, come il Governo Italiano, il Vaticano, la Qatar Foundation, la Regione Sardegna e, ovviamente, le Aziende Sanitarie e le Università sarde, il cui compito è quello di trasformare questa occasione in una concreta opportunità per un complessivo miglioramento dei servizi al cittadino”, spiega il commissario della Asl di Olbia, Paolo Tecleme, che non è potuto esser presente all’incontro odierno per impegni precedentemente assunti.

“Il nostro mandato, - aggiunge la direzione - in linea con gli indirizzi regionali, è quello di armonizzare i servizi sanitari in una visione unitaria, del livello regionale e di quello del nostro territorio, con un’offerta di servizi sanitari che coinvolge diverse realtà: due distretti territoriali, tre strutture ospedaliere pubbliche ed una privata accreditata, il Mater Olbia, che, nel loro insieme, devono poter svolgere al meglio le loro funzioni agendo di concerto come diverse articolazioni di un unico sistema”, spiega Tecleme.

“A tal proposito, - conclude la nota dell’Asl - siamo apertissimi a qualsiasi progetto sanitario che rientri all’interno dei limiti definiti dalle delibere della Giunta Regionale, che veda tutti i soggetti coinvolti come partner nella realizzazione unitaria di tali progetti nel rispetto dei ruoli reciproci” spiega Tecleme, che in merito al Progetto di Telemedicina precisa come: “Noi pensiamo debba essere prima di tutto un progetto di assistenza sanitaria a cui  lavorare insieme con i Medici di Medicina Generale e con i servizi territoriali già attivi nella Asl di Olbia (come ad esempio il laboratorio dello scompenso cardiaco)”, conclude il commissario della Asl 2 che ribadisce “la piena, quanto immediata, disponibilità della Asl ad ogni collaborazione futura nell'interesse del territorio e dei cittadini”. Com

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Content is protected !!