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Attività di controlli da parte delle forze dell’ordine nei mezzi pubblici per prevenire atti di violenza e vandalismo.

Cagliari, 8 Mar 2016 - A seguito del perdurare delle segnalazioni di episodi di intemperanze a bordo degli autobus Ctm, già dal fine settimana scorso, il Questore di Cagliari Dr. Danilo Gagliardi, dopo aver incontrato personalmente sia i vertici aziendali della società Ctm s.p.a. sia i rappresentanti delle organizzazioni sindacali i quali hanno espresso la loro preoccupazione circa le condizioni di insicurezza a bordo dei mezzi, ha avviato una serie di attività mirate ad intensificare i servizi di prevenzione e controllo, già in atto, con riferimento in particolare a determinate linee, orari ed itinerari, più di altri coinvolti in situazioni di teppismo e fatti analoghi.

Immediatamente dopo, la Questura di Cagliari ha attivato un tavolo tecnico, assieme agli uomini dell’Arma, coinvolgendo altresì i militari della Guardia di Finanza e tutti i comandi di Polizia Locale dell’Area Vasta, in seno al quale il Dirigente dell’UPGSP, ufficio deputato in primis al controllo del territorio, ha tracciato le linee operative di intervento attraverso la previsione di  mirati controlli nei punti nevralgici per prevenire e reprimere episodi di vandalismo e aggressioni a bordo dei mezzi.

Gli interventi specifici, che coinvolgeranno anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Abbasanta, ormai costantemente impegnato delle attività di controllo nella provincia tenderanno a frenare tutti quegli episodi in cui i conducenti vengono fatti oggetto di richieste pretestuose sfocianti in atti ingiuriosi da parte di alcuni gruppi di minori e non solo e comportamenti che nel recente passato sono degenerati in atti di violenza ai danni dei conducenti, passeggeri e danneggiando dei veicoli anche attraverso il lancio di sassi creando di sovente problemi alla sicurezza del trasporto pubblico.

Il potenziamento è immediatamente successivo all’arresto nella serata del 28 febbraio scorso da parte degli aventi della Squadra Volanti di un 18enne che aveva sfondato la portiera di un autobus mentre nella serata di ieri, i Carabinieri impegnati nel dispositivo, sono intervenuti ad Assemini, dove un giovane, minorenne, ha azionato indebitamente il sistema di emergenza bloccando conseguentemente il mezzo.

Spesso si tratta di giovanissimi e talvolta minorenni ma non per questo esenti dall’applicazione della normativa penale. I reati configurabili in tali casi sono piuttosto gravi con riferimento ai limiti edittali previsti. In particolare oltre i casi di aggressione che potrebbero sfociare in veri propri reati di lesioni, percosse e simili, emergono generalmente due reati come l’interruzione di pubblico servizio (come nell’ultimo caso) e il danneggiamento aggravato. Nel primo caso anche solo per aver alterato (provocato turbamento) o tentato di alterare il regolare funzionamento del servizio (fluidità della linea) si rischia fino ad un anno di reclusione e nei casi più gravi fino a 5, nel secondo caso il danneggiamento è aggravato (poiché si tratta di mezzi pubblici) e pertanto si rischiano fino ai tre anni e l’arresto.

I dispositivi proseguiranno in modo serrato e saranno focalizzati in particolare nei punti a rischio e con riferimento a determinate linee  (30 e 31, in particolare nelle giornate di sabato e domenica, nella zona del centro Commerciale “Le Vele”, linee 8 e 20, Piazza San Michele e nella zona di via Is Maglias, le linee 9 e 1, nella zona di Piazze Matteotti e San Michele – via Abruzzi – fino ad Assemini, e la linea 6 )  soprattutto durante il pomeriggio e la sera con incisivi interventi sia a terra che a bordo dei mezzi e lungo l’itinerario degli stessi.

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