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Individuato ed arrestato dai carabinieri della compagnia di Oristano l’autore della rapina commessa ai danni del titolare di un noto ristorante del centro città

Oristano, 2 Mar 2016 - Il 15 febbraio 2014, due individui, travisati ed armati di pistola, hanno compiuto una rapina ai danni di Maurizio Firinu, titolare di un noto ristorante ubicato nel centro cittadino.

La vittima, dopo la giornata di lavoro ha fatto rientro nella propria abitazione di Solarussa dove è stato avvicinato da due malviventi incappucciati ed armati di pistola. Questi, prima hanno colpito con il calcio dell’arma il ristoratore, procurandogli vistose lesioni alla testa per poi rapinargli il possibile incasso.

I rapinatori sono riusciti ad appropriarsi solo di una busta che Firinu aveva con se e che conteneva solamente abiti ed indumenti sporchi. Nessun incasso dunque e bottino povero per i maldestri rapinatori.

In seguito, dopo aver ricevuto la denuncia, i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Oristano, hanno svolto un dettagliato sopralluogo sul luogo della rapina ed hanno rinvenuto poco distante dal centro urbano l’autovettura utilizzata per commettere il reato abbandonata e, nelle vicinanze di essa, alcuni indumenti (un giubbino di colore bianco ed una calza da donna) indicati dal Firinu come quelli utilizzati dai malfattori per commettere il crimine.

Tutti gli oggetti sono stati meticolosamente analizzati dal Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Cagliari alla ricerca di tracce biologiche riconducibili ai malfattori.

Dalle risultanze degli accertamenti biomolecolari sono emersi due profili genetici riconducibili ad altrettanti soggetti ignoti di sesso maschile che sono stati tecnicamente indicati come Ignoto 1 e Ignoto 2.

L’attività investigativa si è poi concentrata su alcune persone gravitanti nella zona e dopo accurate indagini consistite in appostamenti e pedinamenti è stato a individuato un genotipo corrispondente alla costituzione genetica di “Ignoto 1”. Infatti, i caratteri genetici hanno permesso agli inquirenti di richiedere al Gip la misura della custodia cautelare in carcere per Cristian Forcisi, di 30 anni, catanese di origine, già domiciliato a Simaxis ed attualmente dimorante nel Comune di Binago (CO), pregiudicato per reati specifici.

Quindi questa mattina l’epilogo con il rintraccio nel Comasco del rapinatore e la conseguente assicurazione alla giustizia Italiana. Forcisi dopo l’arresto è stato accompagnato nel carcere di Como a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di rapina pluriaggravata.

Continuano le indagini, finalizzate all’identificazione del secondo autore della rapina (Ignoto 2) e del mandante, sul conto dei quali, gli investigatori hanno già raccolto utili elementi.

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