Press "Enter" to skip to content

Personale regione, Demuro presenta questionario per creare banca dati delle competenze

Cagliari, 8 Feb 2016 - Avere un quadro preciso delle professionalità esistenti all'interno del Sistema Regione e creare una banca dati con tutte le informazioni relative alle competenze dei dipendenti. È l'obiettivo dell'iniziativa presentata stamattina, a Cagliari, nella sala conferenze della Biblioteca regionale, dall'assessore al Personale Gianmario Demuro.

A tutti i dipendenti verrà somministrato un questionario allo scopo di acquisire informazioni sulle conoscenze maturate e sulla loro esperienza professionale. “È un momento di chiarezza e trasparenza in grado di contribuire al miglioramento dell'organizzazione. Vogliamo avere una fotografia di quello che c'è nell'amministrazione, negli enti e nelle agenzie. I dati raccolti ci consentiranno di utilizzare al meglio le risorse umane e di innalzare la qualità dei servizi offerti ai cittadini”, ha chiarito l'assessore Demuro.

I dipendenti riceveranno, nelle prossime settimane, una mail al loro indirizzo istituzionale con i quesiti relativi alla formazione, ai titoli studio e alla loro storia lavorativa. “Il questionario - secondo l'assessore Demuro - sarà la base per la creazione di una banca dati delle competenze che rappresenterà per l'amministrazione un fondamentale patrimonio di conoscenze su cui impostare le scelte future".

All'incontro hanno preso parte Maria Giuseppina Medde, direttore generale dell'Organizzazione e del Personale e Michela Melis, direttore generale per la Comunicazione.

L'assessore Demuro ha preannunciato un ciclo di incontri con tutte le sigle sindacali sui temi che riguardano il contratto e l'organizzazione del lavoro. “Nel corso del confronto– ha concluso l'esponente della giunta Pigliaru - saranno approfondite le questioni più importanti. Sono convinto che, con un dialogo sereno e costruttivo, si possano affrontare e risolvere molti problemi”.

More from ARCHIVIOMore posts in ARCHIVIO »
More from POLITICAMore posts in POLITICA »