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Università – Medical development in Europe: didattica, clinica organizzazione e legislazione sanitaria a misura di studente

Cagliari, 16 Gen 2016 - Si è aperto lunedì 11 e si è chiuso ieri, giovedì 14 gennaio, nelle aule e nei reparti della facoltà di medicina dell’Università di Cagliari, l’ultimo modulo del corso internazionale “Medical Development in Europe”. Il corso è organizzato dalle facoltà di Medicina dell’ateneo e dello Jagiellonska di Cracovia (Polonia) e il Karolinska Institute di Stoccolma (Svezia).

I contenuti del corso, giunto alla sua ottava edizione, vertono su temi appartenenti non solo alla sfera medica in senso stretto, ma anche di carattere generale, tali da fornire agli studenti dell’intera o e Sud Europa un’idea complessiva del sistema e della legislazione sanitaria delle tre nazioni di appartenenza. Lo scopo punta ad offrire una più ampia conoscenza degli aspetti medici a livello internazionale, in modo da favorire una più rapida e completa integrazione dei laureati in medicina dei diversi Paesi. Nell’ambito del corso, gli studenti selezionati nelle tre diverse sedi (a Cagliari gli studenti sono stati selezionati in seguito a bando di Facoltà), seguono tre moduli itineranti e si spostano da una sede all’altra (dal 14 al 21 dicembre il corso si è svolto a Stoccolma, dal 7 al 10 gennaio a Cracovia e infine, nella settimana in corso, a Cagliari). “In questo modo - spiega il professor Amedeo Columbano - abbiamo appurato che si ha la possibilità di verificare in loco le modalità organizzative e il tipo di didattica svolta nelle diverse sedi”.

Il corso in città si sviluppa con una serie di relazioni tenute da docenti della facoltà cagliaritana di Medicina. Tra questi, i professori Carlo Carcassi, Mario Scartozzi, Paolo Contu, Luca Saba, Giuseppe Mercuro, Francesco Marongiu e Valerio Mais. Previste anche le visite ai reparti di Chirurgia generale (Francesco Scintu), Ginecologia (V. Mais) e Oncologia (M. Scartozzi). Oggi, ultima giornata del corso, gli studenti affrontano “supercases”, ovvero problematiche cliniche, individuate dagli organizzatori del corso, riguardanti le possibili differenze in termini di patologie presenti nelle tre diverse nazioni. Nel corso delle presentazioni dei “supercases”, gli studenti identificano e analizzano le possibili ragioni della diversa incidenza di patologie di varia natura (diabete, cancro, malattie cardiovascolari) riscontrata da Nord a Sud dell’Europa. L’esame finale è un tentativo di capire e correggere, abitudini alimentari, stili di vita o altre ragioni alla base delle differenze delle varie patologie. “Medical Development in Europe" - unico esempio, in Europa di corso internazionale “itinerante” - è uno dei ponti con i quali l’ateneo supera le barriere nazionali proponendosi a livello europeo. Il corso è stato organizzato dai professori Hans Gillenhammer (Stoccolma), Tomasz Brzozowski (Cracovia) e Amedeo Columbano, dà diritto a 6.0 Ects (Crediti formativi europei) facoltativi e fa parte dell’offerta in lingua inglese dell’ateneo. Inoltre ha il supporto della facoltà e del presidente, professor Gabriele Finco. Un ruolo fondamentale nella riuscita dei lavori ha avuto l’associazione studentesca Isawo. Com

 

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