Press "Enter" to skip to content

Arrestata dal personale della Polizia di Stato coppia cagliaritana per rapina impropria in concorso

Cagliari, 8 Gen 2016 – Gli agenti della Squadra Volanti della Questura di Cagliari hanno arrestato Pietro Pazzola, di 47 anni, di Cagliari, con precedenti per stupefacenti e reati contro la persona e Daniela Angius, di 36 anni, di Cagliari, anche lei con precedenti contro la persona, con l’accusa id rapina impropria in concorso.

Il reato si è verificato intorno alle ore 04.15 di stamane quando un uomo ha chiamato il 113 dicendo di essere al seguito di un’autovettura con a bordo due persone che poco prima lo avevano rapinato.

L’operatore del 113, in continuo contatto telefonico con il cittadino, ha fatto confluire gli equipaggi della Squadra Volante nella zona in cui l’uomo segnalava la posizione e che prontamente hanno raggiunto la vettura segnalata bloccandola in Piazza Medaglia Miracolosa.

I poliziotti hanno fermato la coppia ed accertato che la donna, poco prima, dopo aver pattuito una prestazione sessuale ed approfittando dall’essersi appartata con il cliente in un parcheggio attiguo al centro commerciale di S. Gilla, gli ha sfilato dal giubbotto una somma di denaro per poi allontanarsi dirigendosi verso un’auto in sosta nei pressi dove a bordo vi era un complice.

L’uomo, accortosi della sottrazione, è sceso dall’auto dirigendosi verso quella con a bordo gli autori del furto ma è stato immediatamente allontanato dal guidatore che, con in mano una taglierina aperta, gli ha intimato di andarsene minacciandolo, quindi risalendo a bordo della macchina ha iniziato a fuggire unitamente alla donna.

Da quel momento il cliente rapinato ha iniziato a seguire l’auto die due pregiudicati, tenendosi sempre in contatto con la Sala Operativa del 113, sino all’arrivo delle pattuglie che hanno consentito il fermo dell’auto e l’arresto degli autori del reato.

Quindi i due, dopo il fermo sono stati portati in Questura dove, espletate le incombenze di rito, sono stati dichiarati in arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, in attesa di essere accompagnati presso il Tribunale per la “direttissima” che si terrà oggi presso il Tribunale cittadino