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Teatro Lirico Cagliari – L’evanescente fascino della Belle Epoque in La vedova allegra di Lehár chiude la Stagione lirica e di balletto 2015

Cagliari, 14 Dic 2015 - Venerdì 18 dicembre alle 20.30 (turno A), va in scena l’ottavo e ultimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2015 del Teatro Lirico di Cagliari: La vedova allegra, operetta in tre atti su libretto di Viktor Léon e Leo Stein, dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac e musica di Franz Lehár (Komárom, Ungheria, 1870 - Bad Ischl, Austria, 1948).

L’operetta più famosa della storia della musica viene presentata, al pubblico cagliaritano, nel nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari che si avvale della regia di Mario Corradi, delle scene di Italo Grassi, dei costumi di Italo Grassi e Anna Bertolotti, delle luci di Bruno Ciulli e delle coreografie di Aurelio Gatti.

La direzione musicale è affidata a Sebastiano Rolli alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

la vedova allegra Interpreti dell’operetta sono due distinte compagnie di canto, composte da giovani e brillanti artisti, che si alternano nelle recite: Enrico Maria Marabelli (Il barone Mirko Zeta), Marina Bucciarelli (18, 20, 23, 29, 30)/Caterina Di Tonno (19, 22) (Valencienne), Giuseppe Altomare (18, 20, 23, 29, 30)/Andrea Zaupa (19, 22) (Il conte Danilo Danilowitsch), Mihaela Marcu (18, 20, 23, 29, 30)/Larissa Alice Wissel (19, 22) (Hanna Glawari), Leonardo Cortellazzi (18, 20, 23, 29, 30)/Matteo Mezzaro (19, 22) (Camille de Rossillon), Stefano Consolini (Il visconte Cascada), Mauro Secci (Raoul de St. Brioche), Nicola Ebau (Bogdanowitch), Enrico Zara (Kromow), Salvatore Grigoli (Pritschitch), Veronica Franzosi (Njegus).

Mario Corradi, regista di questa nuova produzione, ha preferito eliminare i dialoghi ed ha totalmente riscritto il testo in prosa che ha affidato al personaggio di Njegus che, in questo caso, raccorda i vari numeri musicali e svolge, quindi, anche la funzione di narratore della vicenda. Quest’edizione, in due atti e non nei tradizionali tre, dal momento che le due feste nel palazzo di Hanna Glawari (II e III atto) vengono unite in un unico atto, si svolge, come da didascalia, a Parigi nel 1905, ma l’atmosfera ricreata è quella mitteleuropea della sfavillante Vienna della Belle Epoque e dell’Austria felix che, dopo pochi anni, lo “sparo” di Sarajevo farà definitivamente cadere nell’orrido baratro della guerra. I ritratti e l’arte di Giovanni Boldini, uno dei pittori più apprezzati dall’alta società parigina a cavallo dei due secoli, sono il comune denominatore di scene e costumi dell’allestimento cagliaritano: giganteschi tulle stampati con le riproduzioni dei quadri di Boldini segnano i diversi spazi in cui si dipana l’azione scenica, dove agiscono i vari personaggi in costumi dell’epoca.

Di diretta derivazione francese, in particolare dall’operà-comique, La vedova allegra, da quando va in scena, per la prima volta, a Vienna al Theater an der Wien, il 30 dicembre 1905, gode di ininterrotta fortuna, dovuta ad una combinazione perfetta tra commedia, colore musicale e celeberrime danze e al carattere apertamente provocante e sensuale della trama, che riporta al clima disinibito della Vienna di Sigmund Freud e Arthur Schnitzler. Capolavoro musicale assoluto dunque, ma, allo stesso tempo, divertimento, entusiasmo e freschezza universali ed immortali.

L’operetta, della durata complessiva di 2 ore e 30 minuti circa compreso un intervallo, viene rappresentata in lingua italiana, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

La vedova allegra, assente dal 1998 dalle scene cagliaritane, viene replicata: sabato 19 dicembre alle 19 (turno G), domenica 20 dicembre alle 17 (turno D), martedì 22 dicembre alle 20.30 (turno F), mercoledì 23 dicembre alle 20.30 (turno B), martedì 29 dicembre alle 20.30 (turno C), mercoledì 30 dicembre alle 20.30 (turno E).

 

Prezzi biglietti: platea da € 70,00 a € 45,00 (settore giallo), da € 55,00 a € 35,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); I loggia da € 50,00 a € 30,00 (settore giallo), da € 40,00 a € 25,00 (settore rosso), da € 35,00 a € 20,00 (settore blu); II loggia da € 30,00 a € 20,00 (settore giallo), da € 20,00 a € 15,00 (settore rosso), da € 15,00 a € 10,00 (settore blu).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 - 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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