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Arrestato dal personale della Polizia di Stato di Oristano marinaio ucraino ubriaco per minaccia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di arma da taglio.

Oristano, 13 Dic 2015 – Un giovane ucraino, V.S., di 36 anni, è stato arrestato dagli agenti della Volanti della Questura di Oristano, per resistenza, minaccia e violenza a Pubblico Ufficiale, nonché per porto abusivo di arma da taglio.

Nel pomeriggio di ieri, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, diretto dal Commissario Capo Michele Amatulli, su richiesta di una cittadina giunta sulla linea 113, si è recata al centro commerciale Porta Nuova di Oristano presso un esercizio commerciale. Sul posto l’impiegata, visibilmente spaventata, ha segnalato ai poliziotti un uomo, all’interno del negozio, visibilmente ubriaco che parlando in lingua inglese aveva tentato un approccio volgare con lei, invitandola ad uscire per consumare eventuali rapporti sessuali ed in seguito al rifiuto, ha poi iniziato ad insultarla ed a mimare gesti minacciosi di un taglio alla gola.

Lo straniero, è stato pertanto invitato dagli operatori di Polizia, subito giunti nel frattempo, ad uscire dal locale per effettuare i controlli di rito ma mentre gli agenti visionavano i documenti, l’uomo sempre più agitato, ha continuato ad insultarli ripetutamente, sino a degenerare nel colpire al volto con un pugno uno dei due poliziotti, provocandogli la rottura del setto nasale. Appena l’equipaggio è riuscito ad immobilizzarlo, perquisendolo, ha rinvenuto anche un coltello da caccia che è stato sequestrato.

Accompagnato presso gli uffici della Questura, l’uomo ha continuato ad opporre resistenza, rendendo necessario l’intervento di una ambulanza del servizio 118 per assicurarsi delle condizioni psico-fisiche dell’ucraino e dopo gli accertamenti del caso, è risultato essere un membro dell’equipaggio di una motonave al momento ormeggiata presso il porto industriale di Oristano. Quindi su disposizione del Pubblico Ministero è stato infatti affidato al Comandante della nave in stato di arresto domiciliare e nella mattinata di lunedì dovrà rispondere davanti al Giudice del Tribunale di Oristano, dei reati di minaccia, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, nonché di porto abusivo di arma.

Il nostro è un lavoro ad alto rischio – ha precisato il Questore di Oristano Dr. Francesco Di Ruberto – Un mio personale ringraziamento va a tutti i gli uomini e donne della Polizia di Stato che, con dedizione e spirito di servizio, garantiscono quotidianamente la sicurezza e la incolumità dei cittadini.

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