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Lotta alle frodi al bilancio comunitario: delegazione della Guardia di Finanza Di Cagliari ricevuta a Bruxelles dalle istituzioni europee.

Bruxelles, 15 Ott 2015 – Ieri ed oggi, una delegazione composta da ufficiali ed ispettori del comando provinciale del capoluogo sardo ha incontrato istituzioni nazionali ed europee   operanti a Bruxelles.

La visita è scaturita dalla particolare attenzione e dal consenso riscossi presso gli organismi comunitari dagli esiti di un’importante indagine condotta dal gruppo di Cagliari in materia di contrasto alle frodi comunitarie.

Le investigazioni, condotte anche attraverso l’azione di raccordo informativo svolta dal ii reparto del comando generale della guardia di finanza, si erano concentrate sulle attività sviluppate dall’agenzia “Ifold” (istituto formazione lavoro donne), per l’erogazione, con fondi europei, di corsi di formazione nel campo della museologia e della comunicazione scientifica.

ifold 3IfoldGli accertamenti si erano conclusi, nello scorso mese di giugno, con la denuncia, alla locale procura della repubblica, di ben 16 persone resesi responsabili di un’ingente truffa ai danni dell’unione europea a fronte di un’indebita percezione di contributi pari a circa 1 milione di euro.

I fondi comunitari, anziché essere utilizzati per le citate attività didattiche, erano stati in realtà dirottati sui conti correnti personali dei promotori ed organizzatori delle iniziative ed utilizzati per la realizzazione di un centro ippico nella provincia di Oristano, nonché per l’acquisto di autovetture di lusso.

Nel corso della missione estera, le Fiamme Gialle del capoluogo sardo, accompagnate dall’esperto del corpo presso le istituzioni comunitarie, sono state ricevute personalmente dal rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea, ambasciatore Stefano Sannino, dall’europarlamentare cagliaritana e promotrice della prestigiosa occasione di incontro, Giulia Moi, dal presidente della commissione per il controllo dei bilanci del parlamento europeo, la tedesca Ingeborg Grassle, nonché dal direttore dell’Olaf (ufficio europeo per la lotta antifrode),  Giovanni Kessler.

Le citate autorità hanno espresso il loro vivissimo apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto, consegnando nelle mani dei militari un riconoscimento ufficiale a testimonianza dell’importanza del ruolo assicurato dalla guardia di finanza a tutela degli interessi economico-finanziari dello stato, degli enti locali e dell’unione europea.