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Operaio di Budoni incassa mille euro dalla banca ma non erano suoi: denunciato dai carabinieri.

Siniscola (Nu), 25 Set 2015 - I carabinieri della Stazione di Budoni, al termine di una indagine avviata nel pieno dell’estate, hanno denunciato un operaio responsabile del reato di appropriazione indebita.

L’uomo, a fine luglio, si è recato in banca per cambiare un assegno del suo datore di lavoro, relativo al suo stipendio, pari a circa 1.500 euro. Il cassiere, tratto in inganno dalla grafia effettivamente poco chiara, gli ha erroneamente consegnato invece 2.500 euro: in pratica nella parte ove la cifra viene scritta in lettere era chiaramente scritto “millecinquecento” mentre nella parte ove la cifra viene ripetuta in cifre il n. 1 iniziale poteva effettivamente apparire un “2”. Sicuramente un errore del cassiere, ma l’uomo ha fatto finta di non accorgersene e ha incassato l’intera somma. A fine giornata, però, i conti non tornavano e così l’ammanco è stato denunciato ai carabinieri di Budoni, che hanno fatto scattare le indagini.

Dapprima i militari hanno acquisito tutta la documentazione contabile della giornata ed hanno individuato l’operazione incriminata, accorgendosi immediatamente che poteva essere proprio quella effettuata dall’operaio poi denunciato. Infatti, quella discrasia, poteva aver indotto il cassiere in errore. Poi, con l’aiuto delle telecamere a circuito interno dell’istituto bancario, hanno ricostruito l’intera scena ed individuato colui che aveva effettuato l’operazione. È bastato infine confrontare il fermo immagine con la foto della carta d’identità per dare, dopo un volto, anche un nome a colui che, approfittando dell’errore del cassiere, ha trattenuto indebitamente la maggiore somma che gli era stata consegnata. Ora il 51 enne dovrà rispondere del reato di appropriazione indebita.