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Tre nomadi (padre e figli), arrestati dai carabinieri di Olbia per furto aggravato. I tre ladri sono stati colti sul fatto nei parcheggi delle spiagge mentre facevano razzie dentro le vetture in sosta.

Olbia, 8 Set 2015 - Nella serata di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, allertati sul 112 da un turista che ha denunciato dei furti in alcuni veicoli parcheggiati a Cala Sassari, tra Pittulongu e Golfo Aranci, sono intervenuti riuscendo ad intercettare nei pressi di Pittulongu l’autovettura segnalata con a bordo un uomo e due giovani, rispettivamente padre e figli, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed altro.

I tre zingari hanno solo tentato la fuga ma sono stati immediatamente fermati dall’equipaggio della Radiomobile a margine della strada. Quindi la perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno dell’autovettura numerosi oggetti di vestiario ed una macchina fotografica che erano stati rubati poco prima dall’interno di veicoli in sosta nelle spiagge della zona. Per tali motivi Adzovic Hego 52 enne di origine bosniaca e i figli Silvana e Brendon rispettivamente di 21 e 19 anni sono stati arrestati poiché responsabili di furto aggravato.

La refurtiva recuperata, per un valore di circa 3.000,00 €, è già stata riconsegnata in parte ai legittimi proprietari, perché solo alcune delle vittime si era già accorta di aver subito il furto ed è stato possibile restituire in tempo reale gli oggetti. Sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire eventuali danni ai veicoli forzati, nonché furti non ancora denunciati. In attesa del rito direttissimo con contestuale convalida dell’arresto, il padre ed il figlio maschio sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Olbia, mentre la giovane donna 21enne è stata accompagnata presso la propria residenza in regime di arresti domiciliari.

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