Nel mese di Agosto, periodo per eccellenza dedicato alle vacanze estive, anche il litorale della principali località balneari della costa oristanese è gremito dal popolo dei vacanzieri.
In questo periodo si assiste ogni anno all’arrivo di centinaia di venditori ambulanti che, sulle spiagge, propongono in vendita ogni genere di articolo.
Si tratta prevalentemente di cittadini extracomunitari, nordafricani o mediorientali, sovente privi di documenti d’identità o di permesso di soggiorno e licenza comunale autorizzante l’esercizio della vendita ambulante.
Come se ciò non bastasse la merce in vendita è spesso di scarsissima qualità, priva dei requisiti richiesti dalla Comunità Europea e talvolta contraffatti e riportanti griffe blasonate.
È questo lo scenario che ha indotto il Questore di Oristano, Dr. Francesco Di Ruberto, a predisporre un articolato servizio di controllo del territorio interforze finalizzato appunto a contrastare questo tipo di abusivismo commerciale.
I servizi si sono susseguiti per tutto il mese e, nella giornata di ieri, vigilia di ferragosto, è scattato il servizio più importante di tutta la stagione.
Polizia di Stato con Squadra Nautica e Polizia Amministrativa, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizie Locali di Terralba, Arborea, Santa Giusta, Oristano, Cabras e San Vero Milis, Dirette dal Commissario Capo della Polizia di Stato Dr. Luis Manca, hanno dato vita ad un servizio capillare che simultaneamente, alle ore 07:00 in punto, ha posto sotto controllo: Stazione Ferroviaria e degli Autobus di Oristano, il mercato civico di Terralba e le spiagge di: Arborea, Torregrande, della costa del Sinis, di Putzu Idu e di Mandriola.
Decine di uomini in divisa hanno indentificato 63 venditori ambulanti di varie nazionalità e, al termine, 3 Bengalesi: H.N. (25 anni), A.S. (30 anni) e (M.D.M. 28 anni), e 1 Nigeriano (U.O. 26 anni), sono stati indagati in stato di libertà per il mancato possesso di un documento d’identità e/o valido permesso di soggiorno e contravvenzionati in via amministrativa in quanto privi della licenza di venditori ambulanti.
La merce è stata sequestrata e, sebbene si tratti apparentemente di oggetti di poco valore, saranno minuziosamente verificati dalla Squadra Amministrativa della Polizia di Stato, al fine di scongiurare che si tratti di merce priva di marchiatura CE, laddove richiesta, o contraffatta.
Determinante è stata la collaborazione offerta a Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, dalla Capitaneria di Porto di Oristano che, con i propri Militari, ha perlustrato le principali spiagge della costa Oristanese.
Anche le Polizie Locali, nonostante i pochi uomini e mezzi a disposizione, non si sono sottratte al loro specifico compito di verifica sul possesso delle licenze di vendita.





