Press "Enter" to skip to content

Pregiudicato cagliaritano arrestato dal personale della Polizia di Stato per tentato furto aggravato.

Questa notte, il personale della Polizia di Stato della Questura di Cagliari ha arrestato Antonio Scano, di 39 anni, del capoluogo, con precedenti penali, perché responsabile di tentato furto aggravato commesso all’interno di un’aera di servizio di Viale Merello.

Intorno alle 3:30 un equipaggio della Squadra Volanti nel transitare in Viale Merello ha notato due uomini parlare all’interno dell’aerea di servizio. Gli Agenti hanno subito riconosciuto uno dei due, lo Scano, noto pregiudicato per reati contro il patrimonio, il quale alla vista della Volante si è allontanato velocemente lungo il Viale e nella breve fuga ha lasciato a cadere a terra un oggetto metallico.

È stato quindi inseguito e dopo breve tempo raggiunto, bloccato ed identificato dai poliziotti che nel frattempo avevano raccolto, poco distante, uno scalpello lungo 30 cm.

Contestualmente è stato eseguito un accurato controllo presso il distributore dove è stato accertato che la colonnina per il pagamento self service era forzata con l’intento di asportare il contenuto.

Mentre gli operatori effettuavano queste verifiche sono stati avvicinati dall’altro uomo che si trovava in compagnia dell’arrestato che, notato poco prima a discutere con lo Scano, ha riferito che pochi minuti prima aveva sentito dei forti rumori provenire dal parcheggio del distributore e preoccupato per la propria auto parcheggiata all’interno dell’area di servizio si è precipitato nell’area di servizio e mentre discuteva con lo Scano sono transitati i poliziotti che hanno proceduto al fermo.

Gli Agenti sapendo che nella zona erano stati perpetrati dei furti presso i distributori stromatici di cibi e bevande con il medesimo “modus operandi” ovvero con l’utilizzo di uno scalpello con la punta a taglio e che lo Scano è persona dedita a queste tipologie di furti, visti anche i precedenti specifici, è stato dichiarato in arresto e poi su disposizione del P.M. di turno, è stato trattenuto nella camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima previsto per oggi.