I carabinieri della Stazione di Giba, a conclusione delle indagini su un furto di un portafogli, hanno inviato all'A.G., una informativa nella quale riferivano quanto accaduto in un market locale dove nella mattinata, un turista francese (un insegnante 53enne) in vacanza nelle spiagge della costa, denunciava presso il comando stazione che, alle ore 10.30 di quello stesso giorno, presso un supermarket della zona, gli era stato rubato il portafoglio, che inavvertitamente aveva lasciato sul bancone della cassa.
Nel portafoglio vi erano, oltre ad una esigua somma di denaro, anche tutti i suoi documenti, indispensabili oltretutto per continuare le ferie.
Quindi gli investigatori dell’Arma si sono recati nel market dove hanno visionato i filmati della videosorveglianza interna, dove si vedeva chiaramente che un altro turista, in fila alla cassa dopo il francese, alla vista del portafoglio lasciato inavvertitamente, invece di richiamare l'uomo gli posizionava sopra, subito, tutta la sua spesa in modo da nasconderlo alla vista di tutti e piano piano, dopo averlo spostato, lo ha messo, con grande indifferenza, all'interno di una busta insieme ad una scatola di pasta, andandosene via subito dopo aver pagato.
Le immagini hanno anche permesso di individuare lo sconosciuto e pertanto è iniziata una ricerca in tutte le località turistico-balneari, dove in serata è stato rintracciato mentre era in un locale pubblico.
I militari, dopo averlo individuato lo hanno pregato di seguirli in caserma dove dopo avergli contestato i fatti, i carabinieri hanno saputo che l’uomo che si era impossessato del portafogli era un avvocato milanese, in ferie in Sardegna.
Quindi, il professionista, messo davanti l'evidenza dei fatti, ha ammesso di aver preso il portafogli del francese (non poteva fare altrimenti) e lo consegnava al proprietario.
In seguito, il turista ha riconosciuto il bene sottratto con tutti i suoi averi ed ha poi espresso la volontà di rimettere la denuncia-querela nei confronti dell'uomo.





