Una lettera di scuse, dell’autore dell’omicidio-suicidio di Quartu Sant’Elena, è stato trovato dagli agenti del commissariato di Quartu Sant'Elena e della Squadra Mobile della Questura di Cagliari, nell'appartamento di via Irlanda, alla periferia di Quartu, dove stamane sono stati trovati i cadaveri di un uomo e una donna.
Si tratta dell’avvocato Gilberto Nurra, di 73 anni e di sua moglie, Franca Mastinu, di 69 anni. L'uomo avrebbe prima messo fine alla vita della consorte e poi si sarebbe sparato. Nella nota, l'uomo, che nelle prime ore di stamane aveva chiamato il 113 per segnalare di aver sparato alla donna e di essere deciso a uccidersi a sua volta, fa riferimento a una difficile situazione finanziaria. Nel messaggio d'addio, che l'avvocato dovrebbe aver scritto d'intesa con la moglie, chiede scusa per il gesto.
I cadaveri non sono stati trovati subito dagli agenti del Commissariato di PS Quartese, perché nella concitazione della telefonata alla centrale operativa della Questura, arrivata attorno alle 5.30, l'indirizzo fornito dall'avvocato non era chiaro. Quindi i poliziotti, che dopo un primo controllo non erano riusciti a trovare la casa segnalata, hanno dovuto riascoltare la registrazione della telefonata per individuare l'indirizzo giusto. Perciò arrivati finalmente al VI piano del palazzo della coppia, gli agenti sono entrati nell'appartamento è hanno trovato Nurra all'ingresso, ucciso da un colpo al cuore, con accanto la piccola pistola, una 7,65 regolarmente detenuta, usata anche per sparare poco prima alla moglie. Invece il corpo della donna, disteso sul letto della camera della coppia, presentava, invece, una ferita d'arma da fuoco alla testa.





