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Giovane nigeriano trovato con nove ovuli di eroina purissima dai carabinieri della compagnia di Carbonia, arrestato e rinchiuso in carcere per traffico di droga

Ieri, alle ore 11:30, i carabinieri del N.o.r.-aliquota operativa e i colleghi dell’aliquota radiomobile, hanno arrestato per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti Oriabure Samson, di 27 anni, della Nigeria.

Il giovane nero, nelle prime ore della mattina è stato fermato all’aeroporto di Elmas, nel corso di mirato servizio, teso a monitorare gli spostamenti di cittadini nigeriani nella città di Carbonia, che nell’ultimo periodo si era notevolmente intensificato. Infatti, l’attività aveva permesso di risalire ad un flusso di persone di colore, provenienti da Cagliari in treno. E quindi l’arrestato era stato notato partire con il primo treno da Carbonia in direzione aeroporto, dove poi è stato fermato mentre si aggirava con fare circospetto in attesa di un presumibile incontro. Perciò visto l’atteggiamento molto circospetto ed attirati da questo insolito comportamento, i carabinieri lo hanno sottoposto a perquisizione personale, risultata negativa, durante la quale l’uomo appariva comunque in evidente stato di agitazione, evidenziato da copiosa sudorazione e frequenti tremori. A questo punto, gli investigatori del Cap. Giuseppe Licari, insospettiti, hanno quindi condotto il fermato presso l’ospedale Sirai di Carbonia, per procedere ad esame radiografico dell’addome, precedentemente autorizzato dal p.m. di turno. In seguito, dalla lastra si notavano chiaramente la presenza di svariati ovuli nella zona rettale.

Successivamente, anche per tutelare la salute del “corriere”, i sanitari hanno proceduto all’estrazione dei corpi estranei e potenzialmente altamente tossici. Al termine dell’operazione venivano rinvenuti 9 ovuli, contenenti complessivamente 102,3 grammi di eroina che sono stati subito sequestrati.

Il nigeriano dopo essere stato dimesso dall’ospedale è stato rinchiuso nel carcere di Uta a disposizione dell’A.G.

Dai primi accertamenti è risultato che il giovane extracomunitario era in procinto di partire per una città della penisola, sicuramente dopo aver effettuato la consegna dell'eroina, il cui spaccio pare essere ormai appannaggio della criminalità nigeriana.

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la base a Carbonia dei trafficanti.