Possono essere presentate a partire da oggi le domande on line per accedere ai finanziamenti agevolati del Fondo per lo sviluppo del sistema delle cooperative in Sardegna. I finanziamenti, destinati alle cooperative operanti nell’isola e costituite da più di 12 mesi, sono finalizzati alla capitalizzazione societaria, all’incremento degli investimenti e delle potenzialità produttive.
“Una misura che integra e completa le altre azioni già messe in campo dalla Regione – ha commentato l’assessore regionale del lavoro Virginia Mura – a dimostrazione che l’impegno per aiutare un settore così importante si estende su tutti i fronti, anche dal lato della sostenibilità degli investimenti e dell’ampliamento della produttività, con possibili ricadute occupazionali”.
“Il Fondo – ha precisato l’assessore Mura – interviene più specificatamente sul potenziamento della capacità finanziaria e sul sostegno alla modernizzazione e all’adeguamento delle strutture, degli impianti e delle attrezzature, utili per accrescere la competitività e dare maggiore slancio alle imprese che operano nei settori più variegati”.
Le cooperative attive in Sardegna – circa 4mila – rappresentano una parte consistente dell’economia isolana, per la presenza capillare sul territorio, per il numero di soci-lavoratori impiegati e per la varietà di settori in cui operano: dal turismo al manifatturiero, dalle attività culturali al welfare, dalla tutela ambientale alla green economy e alle energie rinnovabili, fino all’ICT.
Il Fondo prevede un finanziamento di 9 milioni di euro e l’erogazione di un prestito partecipativo da un minimo di 21 mila a un massimo di 120 mila euro, rimborsabili in cinque anni a tasso zero per i prestiti fino a 60 mila euro e a un tasso dello 0,5% per gli importi superiori.
Il Fondo, coordinato dalla Direzione generale del lavoro, viene gestito dalla Sfirs.