Il Governo ha deciso di rinviare il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli dei comuni montani e collinari. Lo ha annunciato il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, sottolineando come la soluzione tecnica sarà predisposta a breve e verrà adottata dal Consiglio dei Ministri con le modalità più opportune.
Esprimo grande soddisfazione per l'intervento correttivo del Governo che ha preso in considerazione le nostre istanze, in particolare quelle indicate nell’ordine del giorno del PD approvato dalla Camera dei Deputati e nella mia interrogazione al ministro dell’Economia e delle Finanza.
E’ una gran bella notizia per la Sardegna e per quei comuni vessati da una norma ingiusta, una vera e propria stangata a danno dei territori più deboli, le aree svantaggiate e quelle in via di spopolamento.
Sarebbe stato impensabile, sostanzialmente e formalmente, tenere in piedi una disposizione così iniqua per i contribuenti e per i comuni che rischiavano delle situazioni di dissesto.
Ora tutti i soggetti interessati, ANCI, Governo, Associazioni di categoria, si siedano intorno a un tavolo per definire i criteri per la graduazione delle esenzioni fiscali a seconda del livello e della tipologia del disagio dei territori.
L'altitudine può essere assunta a riferimento solo se rappresenta effettivamente l'orografia ma non può essere l'unico elemento preso in considerazione. C'è il malessere demografico, il tasso di abbandono del suolo, il deficit infrastrutturale, il numero e l'età degli operatori agricoli, la mortalità delle imprese agricole.
Sarebbe bene utilizzare, per definire le categorie esenti e quelle che devono pagare, i parametri che si utilizzano nella programmazione e gestione delle politiche rurali.





