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La Borsa non si fida di Renzi e la sua manovra: crollo anche oggi e lo spread vola

Dopo il mercoledì nero, un giovedì molto difficile. Le Borse europee non riescono a ritrovare la serenità e altre perdite si aggiungono ai pesantissimi cali di ieri. Molto male Milano, dove intorno a mezzogiorno il Ftse Mib cedeva il 3,7%. Notizie negative anche dallo spread Btp/Bund, in netto rialzo e di nuovo sopra quota 200.

Piazza Affari aveva tentato di riprendersi, ma è stata rapidamente affossata dal comparto bancario, dove si sono registrate raffiche di sospensioni. La maglia nera va a Mps, che è arrivata a perdere oltre l’8%. In rosso comunque l'intero listino, dagli energetici agli industriali al lusso: a mezzogiorno erano stati sospesi ben 18 titoli, quasi la metà del paniere delle blue-chip.

Anche gli altri principali mercati europei sono in netta difficoltà. Londra arretra dell'1,5%, Francoforte cede l'1,8% e Parigi il 2,6%. Giù del 2,3% Madrid e dell'1,66% Atene.

L’incertezza mina anche il mercato dei titoli di Stato. Non si ferma la corsa dello spread, che brucia il recupero degli ultimi otto mesi e si riporta sui livelli dello scorso febbraio toccando quota 202 punti base, dopo aver chiuso ieri a 165. La bufera che sta investendo i titoli dei paesi periferici colpisce in particolar modo l'Italia, con il BTp benchmark decennale che fa segnare un rendimento del 2,75%, con un balzo di quasi mezzo punto percentuale rispetto a due giorni fa.