A Muggia, in provincia di Trieste, una donna è morta dopo che la sua casa, in località Lazzaretto, è stata travolta da una frana. A estrarre il corpo di Loretta Querel, 73 anni, dalle macerie dell'abitazione sono stati i vigili del fuoco di Trieste. L'anziana, vedova, viveva da sola con il suo cane, sopravvissuto alla tragedia. La frana sarebbe stata provocata dalle piogge che stanno interessando la zona da alcune ore. Sempre a Muggia, sono affondate due barche a causa del violento scirocco.
Un violento nubifragio ha colpito Trieste a partire dalle 3 del mattino. Strade chiuse, allagamenti di abitazioni e di esercizi commerciali. Da stanotte, sono impegnati tutti i volontari della protezione civile comunale. Ora la situazione sta rientrando, ma i danni sono ingenti. I vigili del fuoco sono supportati da colleghi giunti da Gorizia e Udine. Allagati anche l'obitorio di via Costalunga, il teatro Verdi e la galleria di Servola.
Danni e disagi anche nell'Alessandrino e nel comune di Parma, dove da questa mattina sono all'opera militari dell'esercito. In Piemonte intere frazioni sono rimaste isolate. I comuni di Gavi, Novi Ligure e Arquata Scrivia sono i più disastrati. Il presidente della Regione Sergio Chiamparino, che ha fatto un sopralluogo nelle zone, ha già annunciato che chiederà lo stato di emergenza mentre da una prima stima dei tecnici i danni nella sola provincia di Alessandria ammontano a 50 milioni.
L'esondazione del torrente Baganza a Parma ha inondato palazzi per un migliaio di numeri civici, coinvolgendo 9.000 cittadini: nessuno è rimasto ferito e sono 17 le persone che hanno chiesto e ottenuto di essere assistite. Lo ha precisato il sindaco Federico Pizzarotti, ieri, facendo il punto sulla giornata. "Il Baganza non era mai straripato così". Il primo cittadino ha parlato di una situazione peggiore del previsto a causa del molto fango. Per Pizzarotti la città deve essere "orgogliosa" dell'impegno "corale" con cui ha risposto all'emergenza e tra cittadini, istituzioni, volontari e soccorsi, "ogni forza", ha detto, è stata coinvolta, terminando con un "grazie a tutti". Gravemente danneggiata la centrale Telecom Italia tornata in piena funzionalità dopo circa 36 ore e i danni stimati ammontano a oltre 1 milione di euro.
A Genova è cessata l'allerta 2, il livello massimo di rischio. La procura intanto ha ampliato il fascicolo d'indagine sulla morte dell'ex infermiere ipotizzando il disastro colposo. Il leader del M5S, Beppe Grillo, ieri è arrivato nelle zone colpite dall'alluvione, dove è stato contestato da un gruppo di ragazzi. "Perché non spali?". Il leader del Movimento Cinque Stelle ha risposto provocatoriamente: "Che devo fare? Io ho mobilitato persone, mi sono preso i 'perché non spali?'. Ci sto, se vi fa piacere prendervela con la politica - si è battuto le mani sul petto - io sono 'la politica'. Sfogatevi con me".





