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Ddl madia, Demuro: maggiore autonomia delle regioni nella gestione della dirigenza

Il ddl Madia sulla Riorganizzazione della Pubblica amministrazione, e nello specifico l’articolo 10 del disegno di legge dedicato alla Dirigenza pubblica, sono stati tra gli argomenti di discussione al centro della Commissione Affari Istituzionali e Generali della Conferenza delle Regioni, alla quale ha partecipato l’assessore regionale degli Affari generali e Personale Gianmario Demuro.

Il disegno di legge è attualmente all’esame della I Commissione del Senato e contiene la delega al Governo ad adottare, entro un anno dall’entrata in vigore della legge, uno o più decreti sia in materia di dirigenza pubblica che di valutazione del rendimento dei pubblici uffici.  
Per l’attuazione di questa delega vengono dettati i principi e i criteri direttivi. Dunque, si va verso l’istituzione del sistema della dirigenza pubblica con ruoli unificati e coordinati.

“Governare la dirigenza pubblica dal centro crea delle difficoltà insormontabili – dice l’assessore Demuro- per ciò che concerne la Sardegna, in quanto isola e regione a statuto speciale. Condividiamo l’emendamento proposto dalla Regione Emilia Romagna, che ribadisce l’autonomia delle Regioni di gestire al proprio interno in una geografia ben definita di standard nazionali. E’ auspicabile una maggiore e stabile apertura e interlocuzione tra Stato e Regioni che permetta un’interpretazione condivisa delle norme e il mantenimento di una gestione autonoma dell’organizzazione del personale dirigente”. Com