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Giovane aggredito fuori da una discoteca di Porto Pino nel giugno scorso, identificati i presunti colpevoli e denunciati per lesioni aggravate e rapina.

I carabinieri della Stazione di Giba, al termine di lunghe indagini partite nel luglio scorso, hanno denunciato per lesioni aggravate e rapina 9 ragazzi di alcuni paesi del basso Sulcis, con una età compresa tra i 21 e i 25 anni.

I giovani tra la mattinata del 21 giugno alle ore 06.30 circa, nella spiaggia di Porto Pino, davanti la locale discoteca, presumibilmente in stato di euforia dovuta all’alcool, per futili motivi e per alcuni dissidi precedenti e risalenti negli anni, hanno aggredito con pugni e schiaffi e con l’uso di pietre, un 30enne disoccupato di Sant’Anna Arresi, con alcuni precedenti penali.

A causa delle botte prese, il ragazzo dopo essere tornato a casa dovette chiamare l’ambulanza per farsi portare al pronto soccorso dell’ospedale Sirai di Carbonia, dove poi i sanitari lo hanno ricoverato.

Successivamente i sanitari gli hanno riscontrarono un trauma cranico non commotivo, alcune fratture in faccia e lesioni al naso con una prognosi di 30 giorni.

Da quanto raccontato dalla vittima agli investigatori dell’Arma, che hanno dato inizio alle indagini solo dopo che il ferito nei giorni successivi riferiva l’accaduto, nel corso del suo pestaggio gli erano stati sottratti 300 euro ed una collana con un medaglione in oro per un danno complessivo di euro 900. Di questo fatto, nonostante le perquisizioni effettuate non si è potuto accertare nulla in quanto l’eventuale refurtiva non è stata rinvenuta.