La Stagione concertistica 2014 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, mercoledì 24 settembre alle 20.30 (turno A) con il ventesimo e penultimo appuntamento (ultimo per il turno A) che prevede l’esibizione del violinista serbo Stefan Milenkovich, talento ormai universalmente riconosciuto, che propone, con l’accompagnamento pianistico di Srebrenka Poljac, un variegato ed interessante programma cameristico con musiche di Debussy, Ravel, Gershwin, de Sarasate, Čajkovskij, Ravel.
Il programma musicale della serata prevede: Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte di Claude Debussy; Sonata n. 2 in Sol maggiore per violino e pianoforte di Maurice Ravel; Three Preludes per violino e pianoforte (arr. Jascha Heifetz) di George Gershwin; Carmen Fantasy op. 25 di Pablo de Sarasate; Sérénade mélancolique in si bemolle minore op. 26 di Petr Il’ic Čajkovskij; Tzigane, rhapsodie de concert di Maurice Ravel.
La Stagione concertistica 2014 si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna e, in qualità di media partner, di Tiscali.
Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).
La Biglietteria è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 - +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it
Stefan Milenkovich - Nato a Belgrado, inizia lo studio del violino a tre anni, dimostrando subito un raro talento che lo porta alla sua prima apparizione con l’orchestra, come solista, a sei anni ed incominciando una carriera che gli permette di esibirsi in tutto il mondo. È stato invitato, a dieci anni, a suonare per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva undici anni e per Papa Giovanni Paolo II a quattordici anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto a sedici anni a Monterrey in Messico. Stefan Milenkovich ha partecipato a diversi concorsi internazionali, risultando vincitore di molti premi tra cui: Concorso di Indianapolis (USA), “Tibor Varga” in Svizzera, “Queen Elizabeth” di Bruxelles, “Yehudi Menuhin”in Gran Bretagna, “Lipizer”di Gorizia, “Paganini” di Genova, “Ludwig Spohr”, Concorso di Hannover (Germania). Riconosciuto a livello internazionale per le sue eccezionali doti artistiche, ha suonato, come solista, con l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra del Teatro Bolshoj, la Helsinki Philharmonic, l’Orchestra di Radio-France, l’Orchestra Nazionale del Belgio, la Filarmonica di Belgrado, l’Orchestra di Stato del Messico, l’Orchestra Sinfonica di Stato di San Paolo, l’Orpheus Chamber Orchestra, le orchestre di Melbourne e del Queensland in Australia, l’Indianapolis Symphony Orchestra, la New York Chamber Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, collaborando con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lü Jia, Lior Shambadal, Vladimir Fedoseyev, Sir Neville Marriner. Nell’ambito della musica da camera, è invitato regolarmente alle Jupiter Chamber Music Series, ed è fondatore e membro del Corinthian Piano Trio e, più recentemente, del Formosa Quartet. La sua discografia include, tra l’altro, le Sonate e le Partite di Bach e l’integrale, per la Dynamic (2003), delle composizioni per violino solo di Paganini. Stefan Milenkovich è profondamente impegnato anche in cause umanitarie: nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person”. Ha, inoltre, partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Placido Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg, Sir Yehudi Menuhin. Dedito anche all’insegnamento, nel 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois Urbana - Champaign (USA).
Srebrenka Poljak - Diplomatasi in pianoforte nel 1993, è stata in seguito (1995) la più giovane musicista ad aver ottenuto il master all’Accademia Musicale di Zagabria (Croazia), dove ha studiato con il prof. Zvjezdana Bašić (allievo del leggendario Heinrich Neuhaus) e dove, attualmente, svolge principalmente la sua attività. Frequentando vari festival e corsi di perfezionamento (Jerusalem Music Encounters, Firenze Masterclass Internazionale, Orlando Festival, Wien-Prag-Budapest Sommerakademie), Srebrenka Poljak h incontrato grandi artisti ed ensemble di livello internazionale, quali Isaac Stern, Mstislav Rostropovič, Leon Fleisher, Marian Lapšansky, Borodin quartet, Emerson string quartet, Julliard String quartet, che hanno contribuito a ben definire la sua identità musicale. Come solista ha suonato con le più importanti compagini della Croazia: Zagreb Philharmonic Orchestra, Croatian Radio Television Symphony Orchestra, Croatian Army Symphonic Wind Orchestra, Croatian Chamber Orchestra; al contempo, collabora stabilmente con importanti musicisti quali: S. Arnold, M. Bekavac, V. Despalj, B. Paradzik, S. Milenkovich. Come componente del rinnovato Zagreb Piano Trio, ha effettuato tournèe in Norvegia, Olanda, Germania, Austria, Slovenia, Italia, Israele, anche in seguito ad affermazioni in prestigiosi concorsi di musica da camera, tra cui: primo premio alla Trondheim International Chamber Music Competion (Norvegia), secondo premio a Heerlen (Olanda), premio Darko Lukić, premio Ivo Vuljević.





