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Crisi Ucraina, filorussi: ritiro delle sanzioni o stop ai negoziati per gli ostaggi Osce

Le nuove sanzioni contro la Russia, esecutive proprio da oggi, invece di favorire la descalation, infiammano ancor più gli animi degli attivisti filorussi che minacciano di interrompere i negoziati per il rilascio degli osservatori Osce. Intanto nell'est del paese, a Donetsk, i miliziani fanno nuovi ostaggi ma questa volta tra i manifestanti filo Kiev. L'alto rappresentante dell'Ue per gli Affari Esteri, Catherine Ashton, si dice preoccupata per il crescere delle violenze.

Ashton si dice "allarmata dal peggioramento della situazione nell'Ucraina orientale" e per "la spirale crescente di violenza e intimidazione che mina il normale funzionamento delle istituzioni". Lo scrive nella nota in cui ufficializza l'aggiunta di 15 nomi alla lista dei sanzionati dalla Ue ed elogia anche l'azione del governo di Kiev. Ashton chiede "alla Russia di fare ora azioni concrete a sostegno dell'accordo di Ginevra".

Le sanzioni Usa colpiscono 7 funzionari del governo russo, tra cui due membri della più stretta cerchia del presidente Putin, che saranno soggetti a congelamento dei beni e al bando sui visti e 17 società. Washington ha previsto inoltre di dare una stretta alle licenze di esportazioni verso la Russia di beni ad alta tecnologia che potrebbero essere utilizzati a scopo militare.

Viaceslav Ponomariov, autoproclamato sindaco di Sloviansk, in Ucraina, ha annunciato che le trattative per il rilascio degli osservatori militari dell'Osce riprenderanno solo dopo l'abolizione delle nuove sanzioni europee contro 5 leader delle forze di autodifesa. Lo scrive Interfax. Ponomariov non è tra i destinatari delle sanzioni.

Nuovi ostaggi nell'est ucraino: 7 attivisti filo-Kiev catturati dai miliziani filorussi dopo gli scontri di lunedì sera a Donetsk tra le due fazioni. Secondo il sito russo Lifenews.ru, considerato vicino ai servizi segreti, si tratta di sette studenti universitari della facoltà di fisica, tutti esponenti dell'organizzazione di estrema destra Pravi Sektor.