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Stintino e Arzachena condivideranno il segretario comunale: sulla zona franca fiscale il consiglio impegna il sindaco a presentare la vertenza in Regione.

Stintino avrà il segretario comunale in condivisione con il comune di Arzachena. È quanto prevede la convenzione che il comune della Nurra stipulerà con quello gallurese e che consentirà alle due amministrazioni di avere a disposizione – per nove ore a settimana Stintino e per ventuno Arzachena – la segretaria comunale Mariuccia Cossu. Il via libera alla stipula è arrivato nei giorni scorsi, durante la seduta del consiglio comunale, con il voto unanime dei consiglieri. «Una scelta che va nella direzione delle istruzioni e delle circolari del Ministero – ha fatto notare il primo cittadino Antonio Diana – che indicano nelle convenzioni tra comuni una delle vie per il risparmio delle spese».

Durante la riunione il consiglio ha anche approvato, sempre all’unanimità, i regolamenti sui controlli interni e sulle spese di rappresentanza. Alcuni giorni fa, i regolamenti erano passati con i voti favorevoli all’esame della commissione consiliare Statuto e regolamenti, composta per l’occasione dal consigliere Salvatore Pilo alla presidenza e dai consiglieri Gavina Unali e Antonio Scano.

«È importante – ha detto l’assessore Mariani in relazione al regolamento sui controlli interni – che questo documento venga visto come strumento di trasparenza e di miglioramento dell’operato e non come mezzo di intrusione sull’attività degli impiegati».

Si è aperto quindi un dibattito sull’adozione di iniziative per l’istituzione della zona franca fiscale. Il punto è stato illustrato dal consigliere di minoranza Antonio Scano che lo ha proposto all’attenzione del consiglio. «Alcune amministrazioni isolane hanno già deliberato sulla zona franca – ha detto Scano – ed è importante farla decollare, uno strumento utile a veicolare risorse con possibilità di aumentare i livelli occupazionali».
Il primo cittadino Antonio Diana ha fatto notare che «alcuni paesi si sono attivati per chiedere la zona franca e portare avanti la vertenza alla Regione. Noi la proponiamo al consiglio che può impegnare il sindaco a fare arrivare l’iniziativa a Cagliari». Una vertenza che il consiglio comunale stintinese, votandola all’unanimità, ha ritenuto opportuno proseguire.

È stata invece rimandata la trattazione del piano comunale di classificazione acustica che richiederà un approfondimento con i tecnici del piano urbanistico comunale.