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Sulle note di Beethoven e Schubert si è chiusa la stagione lirico-sinfonica: applausi per il direttore e l’Orchestra dell’Ente Concerti di Sassari.

Si è conclusa sulle note di Beethoven e Schubert la sessantanovesima stagione lirica e sinfonica dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” di Sassari, la prima al nuovo Teatro Comunale di piazzale Cappuccini.
Il pubblico, circa 500 persone, che ieri hanno assistito al concerto diretto dal maestro Gaetano D’Espinosa, ha ascoltato con piacere e grande interesse le sinfonie dei due grandi compositori che vissero a cavallo tra il 1700 e il 1800.

Le presenze in sala, durante i tre concerti che hanno caratterizzato la stagione, hanno confermato l’interesse degli spettatori verso la musica sinfonica. Una scelta che quest’anno si è rivelata vincente: sono stati creati mini abbonamenti che hanno fatto breccia e anche il cartellone ha confermato il desiderio del sinfonico.

Ad aprire il concerto di ieri è stata la sinfonia numero 1 in Do maggiore Op. 21 di Ludwing van Beethoven. La seconda parte invece è stata caratterizzata dalla lunga sinfonia (circa 55 minuti) numero 9 in Do maggiore D 944 “La Grande” del compositore viennese Franz Schubert.
Buona la prestazione dell’Orchestra dell’Ente Concerti, a lungo applaudita dal pubblico, e ben diretta da D’Espinosa che di recente ha ottenuto un successo personale con l’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma. L’orchestra ha saputo ben interpretare le due sinfonie, mostrandosi capace di liberare la giusta energia, in un continuo scambio tra archi e fiati.Com